Sabato, 11 Aprile 2026 VastoLa pedagogia che prende vita: il nido si apre al territorio e diventa esperienza formativaProtagonisti I bambini dei Nidi comunali San Paolo e Tana dei Cuccioli gestiti dalla cooperativa sociale GiallaUn pomeriggio ricco di significato quello vissuto a Palazzo d’Avalos a Vasto, dove il progetto “La pedagogia che prende vita” ha creato un importante momento di incontro tra il mondo della primissima infanzia e quello della scuola secondaria di secondo grado. I bambini dei Nidi comunali San Paolo e Tana dei Cuccioli gestiti dalla cooperativa sociale Gialla sono stati protagonisti di atelier esperienziali ispirati al pensiero di Montessori, Bruner, Piaget e Malaguzzi, traducendo la teoria pedagogica in esperienze concrete e significative. A osservare il percorso sono state le studentesse del Liceo delle Scienze Umane ‘Pantini-Pudente’, accompagnate dalle professoresse D’Alfonso, Santoro e dal professor Teonesto. Le ragazze hanno avuto l’opportunità di avvicinarsi al mondo del nido, osservandone da vicino le routine, le relazioni e la professionalità del lavoro educativo nella primissima infanzia. Il progetto, frutto di due anni di progettazione, si è svolto nello scenario di Palazzo d’Avalos, dove il nido si è aperto al territorio, valorizzando il proprio ruolo educativo e culturale. Al termine dell’esperienza, le studentesse hanno compilato un questionario anonimo, dal quale è emerso entusiasmo e forte interesse verso il mondo della primissima infanzia, riconosciuto come ambito formativo e possibile prospettiva professionale futura. Questo progetto, spiega la coordinatrice pedagogica dei nidi comunali Serena Cerullo,rappresenta molto più di un semplice incontro: è la dimostrazione di come il nido d’infanzia oggi sia un contesto educativo qualificato, in cui la cura si intreccia con la progettazione pedagogica, la formazione continua e la professionalità del personale educativo e di coordinamento. Un nido che esce dai propri spazi, si apre alla città e si racconta, mostrando il lavoro quotidiano che si costruisce dietro ogni proposta educativa. Perché il nido non è solo un luogo di accoglienza, ma un ambiente di ricerca, crescita e cultura pedagogica. Si informa inoltre che, per i genitori interessati alla frequenza per il prossimo anno educativo presso i nidi comunali, a breve saranno pubblicate le date degli Open Day, programmati per il mese di maggio. Sarà un’occasione per conoscere gli ambienti, il progetto educativo e il personale. Si invitano pertanto le famiglie ad attendere l’apertura dei bandi di iscrizione per il prossimo anno educativo, insieme alle date dei nidi aperti. |
