Martedì, 7 Aprile 2026 ChietiArrestato in Germania un uomo di 48 anni latitante da tempoDeve scntare quasi 4 anni di carcere per spaccio nel ChietinoEra ricercato dall’ottobre del 2023 l’albanese di quarantotto anni arrestato il 2 aprile scorso in Germania, in esecuzione di un mandato di arresto europeo emesso dalla Procura Generale di Perugia. L’uomo faceva parte di un sodalizio criminale composto da altri due connazionali, specializzato nella commissione di reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti e all’estorsione. In particolare, il ricercato è accusato di aver ceduto, in più occasioni, ingenti quantitativi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, per un totale complessivo di circa 260 grammi, nelle città di Francavilla al Mare e Miglianico nella provincia di Chieti. Uno dei correi era stato già tratto in arresto in Spagna nel marzo scorso per i medesimi reati. Dalla ricostruzione dei fatti era emerso che quest’ultimo aveva minacciato telefonicamente il quarantottenne per un mancato pagamento dello stupefacente. La vicenda aveva assunto particolare gravità quando la vittima veniva contattata al telefono e minacciata con espressioni intimidatorie, tra cui la frase “ti taglio le orecchie”, e successivamente costretta a versare la somma di 2.000 euro. La complessa attività investigativa, svolta dalla Procura Generale di Perugia tramite il proprio Ufficio S.D.I., in collaborazione con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia di Roma, ha consentito di ricostruire i movimenti del latitante, il quale si era reso irreperibile utilizzando un nome diverso dal proprio. Le indagini hanno permesso di localizzarlo inizialmente in Germania, nella città di Duisburg. L’uomo, tuttavia, era solito effettuare continui spostamenti, rendendo particolarmente difficoltosa la sua cattura. In particolare, nell’agosto 2025 veniva individuato in Ungheria mentre si dirigeva verso l’Albania, circostanza che aveva ulteriormente complicato le operazioni di localizzazione e arresto. Grazie a ulteriori e mirati approfondimenti investigativi, è stato infine possibile rintracciare e arrestare il latitante nella città tedesca di Oberhausen. Dovrà ora espiare una pena residua di 3 anni e 9 mesi di reclusione ed è attualmente in attesa di estradizione verso l’Italia, dove sconterà la condanna inflitta dall’Autorità Giudiziaria. |
