Venerdì, 3 Aprile 2026 VasteseVertenza Tekne, dal Mimit apertura verso un intervento di Invitalia sul piano industrialeAl centro del confronto, le preoccupazioni per i livelli occupazionali e il futuro dello stabilimento di Ortona. La Fiom-Cgil ha espresso soddisfazioneIl Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) apre a un possibile intervento di Invitalia per sostenere la Tekne SpA, a condizione della presentazione di un piano industriale credibile. È questo quanto emerso dal tavolo di giovedì 2 aprile sulla vertenza dell'azienda di Ortona: all'incontro richiesto dalle organizzazioni sindacali e tenutosi a Roma, hanno partecipato rappresentanti della Fiom-Cgil - il segretario provinciale Andrea De Lutis e i rappresentanti nazionali Simone Marinelli e Barbara Basiledelle Rsu aziendali e dello stesso ministero, nelle persone del sottosegretario Fausta Bergamotto e il capo della segreteria tecnica Mattia Losego. Al centro del confronto, le preoccupazioni per i livelli occupazionali e il futuro dello stabilimento abruzzese. Il Mimit ha espresso disponibilità a tutelare lavoratori e azienda, sottolineando l'obiettivo di evitare la dispersione di competenze e salvaguardare il tessuto produttivo locale. In questo quadro, il dicastero ha indicato la possibilità di un sostegno pubblico attraverso Invitalia, qualora l'azienda presenti un progetto industriale solido. Sul fronte societario, resta aperta l'ipotesi di una nuova iniziativa di acquisizione da parte dell'americana Nuburu. In tal caso, il ministero della Difesa riesaminerà la situazione senza pregiudiziali, con tempi tecnici di decisione fino a 45 giorni, rispetto alle prescrizioni applicate ed è pronto a rivedere la misura adottata qualora le prescrizioni siano state superate. “Ci dichiariamo soddisfatti per la convocazione e per la qualità del confronto avuto con il Ministero- dichiara il segretario provinciale Andrea De Lutis Fiom Cgil - pur riconoscendo che una soluzione non sembra imminente, speriamo che su questo ci sia una accelerazione. Il sindacato apprezza la disponibilità manifestata dalle istituzioni e l’impegno a intervenire a tutela dei lavoratori, dell’azienda e del tessuto produttivo abruzzese. La Fiom Cgil continuerà a monitorare l’evoluzione della vertenza e resterà pronta a mettere in campo tutte le iniziative necessarie a difesa delle lavoratrici e dei lavoratori”.
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