Venerdì, 3 Aprile 2026 AbruzzoIn Abruzzo le persone evacuate sono 414Con il passare delle ore rientra l'emergenza fiumi, resta il rischio valangheProsegue senza sosta l’attività del sistema di Protezione civile in Abruzzo a seguito dell’ondata di maltempo che sta interessando la regione. Attualmente risultano attivi 132 Centri Operativi Comunali (COC) e i Centri Coordinamento Soccorsi (CCS) nelle quattro province di L’Aquila, Chieti, Pescara e Teramo. Le situazioni di criticità già segnalate permangono, seppur con una generale tendenza al miglioramento, in particolare per quanto riguarda i livelli dei fiumi, attualmente in leggero abbassamento. Dalla giornata di ieri, 2 aprile, sono impegnati sul territorio regionale, tra avvicendamenti, circa 144 volontari, dotato di attrezzature e mezzi adeguati. Sul fronte delle infrastrutture idriche, il Consorzio di Bonifica Sud ha segnalato la rottura della condotta di acqua potabile e industriale a servizio dei comuni di Vasto, San Salvo e Montenero di Bisaccia. Sono attualmente in corso le verifiche tecniche. Ulteriori criticità sono state comunicate da SASI spa (Società Abruzzese per il Servizio Idrico integrato) che ha disposto la sospensione della fornitura idrica a partire dalle ore 10:00 di oggi a causa del cedimento dell’acquedotto principale tra la sorgente Sinello e il partitore nel comune di Roccaspinalveti, compromesso dagli smottamenti dovuti alle precipitazioni. Il disservizio interessa i comuni di: Atessa (località Quercia Nera e Carapelle), Carpineto Sinello, Carunchio, Casalanguida, Celenza sul Trigno, Dogliola, Fresagrandinaria, Guilmi, Lentella, Liscia, Palmoli, Roccaspinalveti, San Giovanni Lipioni, Tornareccio e Tufillo. I tempi di ripristino non sono al momento determinabili a causa delle condizioni dei luoghi. Provincia di Chieti Si registrano 114 evacuati in 12 comuni. Il livello dell’invaso di Bomba è in rientro nella soglia di preallarme; tuttavia, in via precauzionale, resta attiva la vigilanza rinforzata per l’intera nottata. Permangono criticità significative: a Castiglione Messer Marino (frana su strada provinciale, con deviazione su viabilità alternativa), a Schiavi d’Abruzzo (traliccio Enel pericolante, con utenze al momento garantite), ad Altino (ponte Altino-Guarenna, su SS84, ostruito da alberi. Provincia di Teramo Situazione in miglioramento per alcuni aspetti, con rientro di diverse criticità, ma persistono problematiche rilevanti a Silvi (ancora interventi in corso per dissesto idrogeologico). Inoltre si segnalano frane e dissesti su più arterie provinciali, in particolare sulla SP42 (Montorio) e sulla SP47 Padula; criticità nelle telecomunicazioni (Fastweb) in alcune aree montane. Particolarmente grave la situazione sulla SP49, dove una frana con fronte di circa 300 metri potrebbe isolare quattro frazioni e il comune di Rocca Santa Maria. Analoghe criticità si registrano nel territorio di Valle Castellana, con rischio isolamento di alcune frazioni. Provincia di Pescara A Spoltore si registrano circa 300 persone evacuate per allagamenti in via Arno; la situazione è in progressivo rientro, con cittadini ospitati presso parenti o rientrati nelle abitazioni. Permangono criticità a Roccacaramanico (Sant’Eufemia a Maiella) per interruzione di energia elettrica e su alcune strade minori chiuse per ora al traffico. Il Fiume Pescara è rientrato negli argini, mentre sul Fiume Saline per una erosione delle acque si è provocata una rottura del canale fognario con conseguente sversamento in mare. Sul posto sono al lavoro squadre della Provincia di Pescara e di ACA. Provincia dell’Aquila Dall’ultima riunione del CCS non emergono criticità di rilievo. “La situazione complessiva evidenzia segnali di miglioramento” sottolinea il Direttore dell’Agenzia di PC Maurizio Scelli, “ma resta ancora elevato il livello di attenzione, in particolare per il rischio idrogeologico e per le conseguenze legate allo scioglimento della neve accumulata nelle aree interne; molto elevato anche il rischio valanghe”. “Il sistema di Protezione civile regionale continua a operare senza interruzioni, garantendo monitoraggio costante e interventi su tutte le principali criticità”. |
