Mentre l'Abruzzo è alle prese con un'intensa ondata di maltempo, particolare attenzione viene riservata alle dighe. Preoccupa, in particolare, quella di Bomba, nel Chietino, il cui livello ha registrato una crescita significativa, fino a sfiorare la soglia di tracimazione.
Su indicazione dei tecnici regionali, la sala operativa della Protezione civile ha disposto la pre-allerta di enti gestori e sindaci dei comuni a valle del fiume Sangro, tra cui Bomba, Casoli, Atessa, Lanciano e Paglieta, al fine di prevenire possibili criticità legate a un eventuale aumento della portata.
Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, sottolinea che l'allarme maggiore riguarda "il fiume Sangro, con la diga di Bomba che ha raggiunto il suo culmine e quindi ora dovranno cominciare i rilasci d'acqua che provocheranno inevitabilmente anche allagamenti nelle campagne. Speriamo - dice il governatore nel fare il punto della situazione - che tutto si limiti a campagne allagate, senza particolari danni a persone e cose".
Allerta anche per le dighe di Penne e Alanno, nel Pescarese, con comunicazioni di rischio idraulico a valle e attivazione delle procedure previste. Il sindaco di Penne, Gilberto Petrucci, sottolinea che la diga è "costantemente monitorata: i tecnici del Consorzio Bonifica Centro hanno attivato il deflusso graduale dell'acqua. Al momento non si registrano criticità a valle". Nel capoluogo vestino destano particolare preoccupazione i torrenti, soprattutto il Baricella, in alcuni tratti esondato causando problemi alla viabilità, e il fiume Tavo. Nella frazione di Roccafinadamo si sono accumulati oltre 30 centimetri di neve. Il Comune ha attivato il piano con propri spazzaneve; volontari della Protezione Civile comunale stanno raggiungendo le famiglie delle zone montane.
Nel corso della mattinata sono state segnalate frane e smottamenti in diverse aree del territorio regionale, in particolare nei comuni del Teramano e nel Chietino. Attivato il monitoraggio anche sulla Piana delle Cinque Miglia su richiesta della Polizia Stradale. A San Salvo sono state inviate idrovore per far fronte all'allagamento di un sottopasso.
La Protezione civile regionale rinnova l'invito alla "massima prudenza" e raccomanda ai cittadini di "limitare gli spostamenti non necessari e di attenersi alle indicazioni delle autorità locali".