Domenica, 29 Marzo 2026 Vastese

Salvato dalle bombe da un soldato, il dipinto torna a 'casa'

Recuperato da un canadese durante la guerra, donato a Ortona dopo 80 anni

Ètornato a Ortona, a distanza di oltre ottant'anni, un piccolo dipinto sopravvissuto alla guerra e custodito per decenni in Canada.

L'opera, una tavola di 13,5 per 19 centimetri realizzata nell'aprile del 1936 da Vincenzo Caprile, è stata donata all'Italia da Alan Beren ed è giunta in città dopo essere stata a lungo conservata dalla sua famiglia.

Il quadro raffigura un paesaggio montano e fu recuperato nel 1943 dal padre del donatore, Louis Beren, soldato canadese, tra le rovine di un edificio distrutto durante la Battaglia di Ortona, uno degli scontri più duri combattuti sul fronte italiano nella Seconda guerra mondiale.
Sul retro della tavola è conservata una nota manoscritta del militare: "Dipinto da un artista nel 1936. Recuperato da un edificio devastato dai bombardamenti nella città di Ortona, Italia, nel 1943, durante il servizio. Questo è un ricordo - memoria di tre settimane d'inferno. Louis Beren". Una testimonianza diretta che lega l'opera agli eventi bellici e restituisce il peso umano di quei giorni.
Definita la 'Stalingrado d'Italia', la Battaglia di Ortona, combattuta nel dicembre 1943, vide impegnate le truppe canadesi in combattimenti casa per casa, in una città ridotta a macerie.
Ancora oggi il legame tra Ortona e il Canada è testimoniato, oltre che da luoghi come il cimitero militare canadese e piazza degli Eroi canadesi, da vari eventi e iniziative che periodicamente si svolgono in città.
Il Comune ora ha preso in carico l'opera, che sarà collocata nella stanza del sindaco, in uno spazio "idoneo a garantirne la conservazione e la visibilità istituzionale, nel rispetto delle volontà del donatore".
"Accogliamo questo dono con senso di responsabilità e riconoscenza - dichiara il sindaco, Angelo Di Nardo - perché racchiude una storia che attraversa il tempo e parla di memoria e umanità. La scelta della famiglia Beren rafforza un legame profondo tra Ortona e il Canada. Custodiremo quest'opera con rispetto, rendendola testimonianza concreta di una memoria condivisa e di un rapporto che continua a vivere anche oggi".

Fonte ANSA