Giovedì, 26 Marzo 2026 AbruzzoIl progetto Noemi porta uova pasquali e sorrisi nei reparti di pediatria e gariatriaRIA E GERIATRIAAppuntamento sabato prossimo 28 marzoUn gesto semplice, ma carico di significato: regalare sorrisi nei reparti ospedalieri: sabato 28 marzo, alle ore 10:30, l’associazione Progetto Noemi farà nuovamente ingresso nei reparti ospedalieri con la distribuzione delle tradizionali Uova Solidali, trasformando un momento delicato in un’occasione di gioia e condivisione. L’iniziativa coinvolgerà i reparti pediatrici – Pediatria, Terapia Sub-Intensiva, Terapia Intensiva e UTIE Trapianti – dove i volontari dell’associazione, affiancati dai clown di Pronto Sorriso e dalle mascotte di Mago Dario, porteranno un’ondata di allegria e vicinanza ai piccoli pazienti e famiglie, che trascorreranno la Pasqua lontano da casa.Un appuntamento atteso, che negli anni è diventato simbolo di vicinanza concreta e attenzione. Ma l’edizione 2026 introduce una significativa novità: per la prima volta, l’iniziativa si estenderà anche al reparto di Geriatria. Un gesto che amplia il raggio della solidarietà, riconoscendo il valore di un sorriso anche per i pazienti più anziani , spesso invisibili ma altrettanto bisognosi di attenzione e calore umano. “Per noi è essenziale far arrivare il nostro abbraccio ai bambini e alle famiglie ricoverate. Quest’anno porteremo un abbraccio e una carezza anche ai pazienti più anziani ricoverati, che rappresentano la memoria preziosa della nostra società. Meritano attenzione e gratitudine. Un grazie speciale va a tutti i sostenitori che, attraverso l’iniziativa ‘uovo sospeso’, rendono possibile tutto questo”, dichiara Andrea Sciarretta, Presidente dell’Associazione Progetto Noemi, papà di Noemi e neo Cavaliere al Merito della Repubblica. “La dolcezza non ha età: quest’anno il nostro abbraccio arriva anche in Geriatria – prosegue Sciarretta -, perché la dolcezza non ha età, è il messaggio che accompagna questa scelta, e ogni uovo donato rappresenta molto più di un semplice regalo: è un segno di presenza, un abbraccio simbolico, un momento di leggerezza in giornate difficili. In un contesto complesso come quello ospedaliero, iniziative come questa ricordano il potere dei piccoli gesti nel fare la i. Anche tra corsie e sale d’attesa, la Pasqua può diventare un momento di autentica condivisione e speranza. Progetto Noemi rinnova così il proprio impegno accanto ai più fragili, portando avanti una missione fatta di sostegno , vicinanza e solidarietà concreta”.
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