Martedì, 24 Marzo 2026 Vasto

Nella chiesa di San Paolo Apostolo la prima esecuzione assoluta di “Nazarenus”

L'opera per soli, coro e orchestra è opera del Maestro Raffaele Bellafronte

Lunedì Santo, 30 marzo 2026, alle ore 21:00 la chiesa di San Paolo Apostolo di Vasto ospiterà un evento musicale in prima esecuzione assoluta: “Nazarenus” per soli, coro e orchestra di Raffaele Bellafronte. Quest’opera è una testimonianza di come la musica sacra attraversa i secoli e crea un sottile, ma tenace legame con il soprannaturale. La partitura è divisa in quattro tempi: I. In monte oliveti (la passione di Cristo nell’Orto degli Ulivi); II. Rex iudaeorum (la crocifissione e morte di Cristo); III. Mulier quid ploras (l’apparizione di Cristo a Maria Maddalena); IV. Dominus meus (l’apparizione di Cristo a Tommaso e agli altri Apostoli. Il testo in latino attinge con un approccio libero dalla redazione dei quattro Vangeli. L’evento gode del patrocinio dell’assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Vasto.

Il concerto nasce dalla collaborazione di 54 musicisti dell’orchestra sinfonica del Molise e del conservatorio “L.Perosi” di Campobasso con 120 coristi del coro lirico A.Co.M. di Campobasso, del coro polifonico Histonium B. Lupacchino dal Vasto, del coro polifonico Stella Maris di Vasto, del coro Beato Nunzio di Pescara e del coro Polyphonia di Spoltore. A dirigere orchestra e coro ci sarà il maestro Lorenzo Castriota Skanderberg; le parti soliste saranno interpretate dal soprano Federica D’Antonino e al tenore Lorenzo Papasodero.

«Un momento di grande valore culturale e spirituale per la nostra comunità. La prima esecuzione assoluta di un’opera così significativa conferma – dichiara il sindaco Francesco Menna –  il ruolo della nostra città come luogo capace di accogliere e promuovere iniziative di alto profilo artistico».

«Ringraziamo – aggiunge l’assessore alla Cultura e al Turismo Nicola Della Gatta – tutti i musicisti, i coristi e gli organizzatori, nelle diverse realtà associative aderenti, per aver reso possibile questa straordinaria occasione di condivisione e di elevazione attraverso la musica».