Lunedì, 23 Marzo 2026 NazionaliIl NO in vantaggio con oltre il 54% dei votiAll'orizzonte si intravvede una secca sconfitta per la MeloniCon oltre la metà delle sezioni scrutinate il no è in vantaggio sul sì, con il 54,57% dei voti contro il 45,43%. Sono i dati riportati dal sito Eligendo del Ministero dell'Interno, in continuo aggiornamento. Bachelet: 'Una vittoria come quella della lotta partigiana' "Sembra proprio che il no abbia vinto, io sono molto contento" di questa "battaglia per la difesa dell'autonomia e dell'indipendenza della magistratura". "Sono contento - ha detto Giovanni Bachelet, presidente del Comitato Società Civile per il No, ai microfoni del Tg - e penso sia una vittoria come quella della lotta partigiana o del referendum con pochissimo margine tra monarchia a Repubblica e non per noi ma anche per tutti quelli del Si, perché è una garanzia per tutti i cittadini e tutti saranno contenti nel lungo periodo che abbia vinto il no". "Si è dimostrato che la Costituzione non va cambiata, non va stravolta, ma va applicata. E' un messaggio di unità. Visto questo bellissimo risultato, questa bellissima giornata, noi pensiamo che sia anche utile dire a tutti quelli che vogliono festeggiare con noi che verso le 18-18.30 possiamo ritrovarci a piazza Barberini. E' cominciata una nuova primavera nel nostro Paese". Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, dal Comitato società civile per il no al referendum riunito al Centro congressi Frentani a Roma, sottolineando "la grandissima partecipazione al voto" e "la difesa dell'autonomia e dell'indipendeza della magistratura". Si canta 'Bella ciao' nella saletta dell'Anm del tribunale di Napoli dove una cinquantina di magistrati si sono radunati dopo le prime notizie sullo scrutinio referendario. Stanno arrivando bottiglie di champagne per brindare. Tra i presenti il pg presso la Corte d'Appello Aldo Policastro, in prima linea nella battaglia per il No. Il procuratore Nicola Gratteri è invece nel suo ufficio, al lavoro da stamattina. FONTE ANSA |
