Giovedì, 19 Marzo 2026 AbruzzoRapporto Aubac, risorse idriche a rischio, la siccità è strutturaleNell'Appennino centrale precipitazioni al -12,5%, allarmante il dato sulla neveSiccità strutturale, temperature record e risorse idriche a rischio: è il quadro che emerge dal rapporto 'Dati climatici e risorse idriche 2025' presentato a Roma dall'Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Centrale (Aubac), che fotografa una situazione critica per l'intero distretto dell'Italia centrale, esteso su oltre 42mila chilometri quadrati, sette regioni e nove milioni di abitanti, e definisce la scarsità idrica come una "tendenza strutturale" e "non più una sequenza di eventi eccezionali". Ma a pesare non è solo la quantità, quanto la distribuzione: nel corso dell'anno si sono registrati 843 eventi di pioggia intensa, spesso concentrati e violenti, che non consentono una corretta ricarica delle falde. Nel 2025 il deficit è stato dell'81%, dopo l'83% registrato nel 2024. In alcune aree montane dell'Abruzzo si è arrivati fino al -99%. Una condizione che ha avuto effetti diretti sulle risorse idriche: la quota di acqua che ha effettivamente raggiunto le falde è diminuita del 30% rispetto alla media storica. Le conseguenze sono evidenti anche nei laghi: il lago Trasimeno ha raggiunto a novembre il minimo storico (-1,70 metri), mentre il lago di Nemi ha toccato il livello più basso dell'ultimo decennio. Complessivamente sono stati necessari 1.312 interventi emergenziali in centinaia di comuni, il 60% dei quali in Abruzzo. Fonte ANSA |
