Giovedì, 19 Marzo 2026 Chieti

Nella zona alta di Chieti l'acqua non è potabile

Il Comune precisa: “Contaminazione chimica e non batteriologica”

È il Comune di Chieti a chiarire che l’inquinamento rilevato sulla fontana pubblica di Santa Barbara, che ha portato al divieto temporaneo di utilizzo dell’acqua per uso potabile nella zona di Chieti alta, sarebbe di tipo chimico e non batteriologico.

L’ente ha diffuso un aggiornamento dopo una nuova comunicazione del Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione del Dipartimento di Prevenzione della Asl, che avrebbe corretto una precedente indicazione trasmessa nella giornata del 18 marzo.

Sempre secondo quanto riferito dal Comune, nella mattinata sono stati effettuati ulteriori prelievi sulla fontana. Solo dopo aver acquisito i risultati ufficiali delle analisi e nel caso in cui i valori risultino conformi ai parametri previsti dalla normativa, potrà essere disposta la revoca dell’ordinanza temporanea che vieta l’utilizzo dell’acqua per bere, cucinare o preparare alimenti.

Il provvedimento ha interessato una vasta area della città, poiché la fontana rappresenta uno snodo della rete idrica che rifornisce l’intera zona di Chieti alta, comprendente il centro storico e le aree limitrofe.

Il Comune evidenzia inoltre di aver chiesto tempi rapidi per l’esito degli accertamenti, sottolineando che i primi controlli effettuati dal gestore del servizio idrico Aca sarebbero risultati confortanti. La misura precauzionale resterà comunque in vigore fino alla certificazione ufficiale della potabilità.