Mercoledì, 11 Marzo 2026 Vasto

Ipotesi adozione per il bimbo con i genitori dipendenti dalla droga

La Procura dei minori dell’Aquila potrebbe dichiarare il bambino adottabile

Sono ore di grande attesa per una mamma di Vasto di 29 anni a cui è stato tolto un mese fa il figlioletto di 5 mesi a causa di una condizione di dipendenza da stupefacenti sua ma anche del padre del piccolo. Particolare che, aggiunto alle condizioni della casa in cui il lattante viveva, hanno spinto gli assistenti sociali a trasferire il bambino nella casa famiglia di Lentella. La procura dei minori dell’Aquila potrebbe dichiarare il bambino adottabile.

A scriverlo, stamane, a firma di Paola Calvano, è il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro. 

Ieri mattina si è tenuta una udienza davanti ai giudici Roberto Ferrari e Carola Serpietri. In quella sede il legale che assiste la madre del bambino, l’avvocato Antonello Cerella ha cercato di convincere i magistrati ad evitare l’adottabilità del piccolo, permettendo alla mamma di accudirlo nella casa famiglia di Lentella. I giudici si sono riservati di decidere. La decisione è delicata e i giudici potrebbero pronunciarsi oggi ma anche fra qualche giorno. Tutto è cominciato quando la coppia è stata sorpresa dalle forze dell’ordine con la droga. Alla perquisizione personale è seguita una perquisizione domiciliare. A casa della coppia le forze dell’ordine hanno trovato il piccolo che veniva accudito da una nonna e una zia entrambe di novant’anni. A quel punto la Procura ha richiesto l’intervento dei servizi sociali. Gli assistenti sociali hanno confermato che nella casa mancavano le condizioni igieniche necessarie alla crescita del bimbo e non solo . L’immobile in cui il piccolo era con le due anziane era in un evidente stato di degrado con il distacco di intonaco e tantissima umidità . Ritenendo necessario approfondire l’adeguatezza dei genitori , il lattante è stato portato nella casa famiglia di Lentella in attesa di ulteriori verifiche e accertamenti . A parere dei giudici sussistono gravi indizi di una condotta genitoriale irresponsabile o comunque gravemente negligente a causa della dipendenza da sostanze stupefacenti . La coppia non sarebbe in condizioni psico-fisiche idonee a un pieno e corretto esercizio della responsabilità genitoriale. La Procura ha quindi chiesto l’adottabilità del piccolo . Una richiesta che ha provocato grande dolore ai genitori del piccino . La coppia si è affidata all’avvocato Antonello Cerella per scongiurare l’allontanamento definitivo del loro bambino.