Mercoledì, 11 Marzo 2026 Vasto

E' l'occasione buona per riaprire le cucine del "San Pio"

Le proteste e le critiche di chi frequenta il nostro ospedale erano e sono fondate

A distanza di poche ore dall'affermazione fatta in Consiglio Comunale a Vasto dal consigliere regionale Francesco Prospero, che definiva la Sanità della "Regione Abruzzo all'Avanguardia", con la inevitabile reazione in aula del consigliere Giuseppe Forte che faceva riferimento alla scarsa qualità dei pasti serviti ai pazienti ricoverati al "San Pio", arriva la notizia della chiusura della cucina "privata" localizzata nella Val di Sangro che fornisce i pasti agli ospedali di Vasto e Lanciano.

Un controllo dei Nucleo Anti Sofisticazioni dei Carabinieri ha accertato che qualcosa in quelle cucine non funziona. Dinanzi ad una constatazione di questo tipo non si può rimanere a bocca chiusa.

Da anni, per volontà di Thomas Schael, ex Direttore Generale della ASL Lanciano-Vasto-Chieti , le cucine dell'Ospedale "San Pio" sono state chiuse preferendo far ricorso al servizio catering che tante proteste ha suscitato e continua a suscitare tra quanti hanno la sfortuna di essere ricoverati nel nosocomio vastese.

Ora il Direttore Generale Mauro Palmieri si faccia carico di questo problema affidando a persone esperte lo studio della riapertura di quell'importante servizio e fornisca indicazioni, a chi sta lavorando al progetto del nuovo ospedale di Località Pozzitello, affinchè i pasti vengano cotti in loco evitando un trasporto per oltre 60 chilometri di cibi cotti che arrivano a Vasto e che finiscono inevitabilmente nei bidoni della spazzatura.

Giuseppe Forte