Giovedì 12 marzo, in occasione della Giornata Nazionale del Rene, presso la Pinacoteca di Palazzo d’Avalos, a
partire dalle ore 15:30, si svolgerà il convegno dal titolo “Dalla prevenzione al dono: due scelte che salvano la
vita”.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Vasto, dal Reparto di Nefrologia - Dialisi di Vasto (ASL Lanciano - Vasto -
Chieti), da ANED e SIAN.
L’incontro conclude il progetto “La scelta di donare. Gi eroi del dono nascono a scuola”, dedicato alla
sensibilizzazione sulla donazione degli organi, avviato nel novembre 2025 in collaborazione con l’Assessorato
all’Istruzione e rivolto alle scuole secondarie di secondo grado della città: Polo Liceale Pantini-Pudente, Polo
Liceale Statale R. Mattioli e I.I.S. Mattei-Palizzi.
Nel corso dell’incontro verranno consegnati gli attestati agli studenti e alle studentesse che si sono impegnati
nella realizzazione di lavori dedicati al tema della donazione, mettendo a frutto le conoscenze acquisite grazie
agli incontri con il personale medico e infermieristico con cui hanno avuto modo di confrontarsi durante il
progetto.
Il programma del convegno prevede l’apertura dei lavori con i saluti del sindaco Francesco Menna e
dell'assessora alle Politiche giovanili e all'Istruzione Paola Cianci, e a seguire interverranno la Dott.ssa Lucia
Perilli, Responsabile U.O.C. Dialisi Territoriale Vasto, la dott.ssa Elsa Marisi dirigente medico dialisi Vasto, la
dott.ssa Arianna Carnevale Dirigente medico dialisi Vasto, la dott.ssa Daniela Maccarone responsabile
U.O.S.D. centro regionale trapianti delle Regioni Abruzzo e Molise, il dott. Antonino D'Ercole Dirigente
Coordinamento Locale Trapianti Vasto, la dott.ssa Maddalena D'Ercole Polo Reclutamento Donazione Midollo
Osseo Vasto, la segretaria regionale Abruzzo e Molise Aned Marina Stoppani, l'infermiera Mariarosa
Barattucci Referente team Trapianti Dialisi Vasto e l'infermiera Virginia Lacanale Referente Regionale SIAN
Abruzzo entrambe coordinatrici del progetto “La scelta di donare”.
A conclusione dell'iniziativa verranno consegnati gli attestati alle studentesse e agli studenti che hanno partecipato al progetto e un riconoscimento alle scuole che hanno realizzato un lavoro finale sul tema della donazione degli organi, consegnato dall’Avv. Isabella Mugoni.
«La donazione di organi - dichiara il sindaco, Francesco Menna - è uno dei più grandi gesti di solidarietà e
civiltà che una persona possa compiere. Come amministrazione comunale vogliamo promuovere una
maggiore consapevolezza su questo tema, perché scegliere di donare significa offrire una nuova possibilità di
vita a chi è in attesa di trapianto. Invito tutti i cittadini a informarsi e a esprimere la propria volontà sulla
donazione di organi al momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità. Ogni scelta consapevole può
contribuire a salvare vite».
«È stata un’esperienza coinvolgente e significativa – dichiara l’assessora all’Istruzione, Paola Cianci - per i
giovani che hanno partecipato al progetto. Attraverso gli incontri con il personale medico e infermieristico e le
testimonianze di chi ha ricevuto un organo, gli studenti e le studentesse hanno potuto comprendere
concretamente il valore della donazione e l’importanza di esprimere il proprio consenso. Ascoltare le storie di
persone che, dopo mesi o anni di attesa, hanno ricevuto quella chiamata capace di restituire loro una vita
normale ha reso questo percorso ancora più intenso e formativo».
«Dalla prevenzione al dono non è solo un titolo ma un percorso che vogliamo affrontare insieme – dichiara la
Dott.ssa Lucia Perilli - che parte dalla consapevolezza ed arriva alla solidarietà. Parleremo di prevenzione delle
malattie renali, tema spesso poco conosciuto ma estremamente importante. Parleremo di donazione di rene,
cercheremo di affrontare due aspetti profondamente collegati, da una parte la responsabilità verso la nostra
salute attraverso la prevenzione, dall’altra la generosità e il senso civico che si esprimono nel dono. L’auspicio
è che questo momento possa essere non solo informativo ma anche un’occasione di riflessione e di crescita
per noi tutti perché prendersi cura della salute e promuovere la cultura del dono significa, in fondo, prendersi
cura della vita».