Martedì, 10 Marzo 2026 Abruzzo

Il 21 e 22 marzo tornano le Giornate Fai di Primavera

In Abruzzo 33 luoghi aperti tra palazzi storici e siti culturali

Sabato 21 e domenica 22 marzo tornano le Giornate Fai di Primavera, il grande evento nazionale dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano promosso dal Fai – Fondo per l’Ambiente Italiano. L’edizione 2026, la trentaquattresima, offrirà in tutta Italia l’opportunità di visitare 780 luoghi in 400 città, molti dei quali solitamente chiusi al pubblico.

In Abruzzo saranno 33 i siti visitabili in 11 borghi e città, grazie all’impegno delle delegazioni territoriali e dei volontari Fai. L’iniziativa è stata presentata all’Aquila alla presenza del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e del presidente regionale Fai Abruzzo e Molise Roberto Di Monte.

Dal 1993, anno della prima edizione, fino al 2025 quasi 13 milioni e mezzo di italiani hanno partecipato all’iniziativa scoprendo oltre 17mila luoghi speciali distribuiti sul territorio nazionale. Le visite sono aperte a contributo libero e rappresentano anche un’importante occasione di raccolta fondi a sostegno delle attività della fondazione, che oggi cura e gestisce 75 beni in tutta Italia, di cui 60 aperti al pubblico.

«Le Giornate Fai di Primavera rappresentano un’occasione straordinaria per riscoprire il patrimonio culturale e paesaggistico dei nostri territori e rafforzare il legame tra comunità e luoghi identitari», ha dichiarato il presidente della Regione Marco Marsilio, sottolineando come l’iniziativa permetta di rendere accessibili palazzi storici e spazi spesso poco conosciuti.

A rendere possibili le aperture saranno circa 7.500 volontari del Fai e 17mila Apprendisti Ciceroni, studenti delle scuole secondarie formati per accompagnare i visitatori alla scoperta dei beni culturali e del territorio.

In provincia di Chieti saranno diversi i luoghi protagonisti delle visite. La delegazione Fai di Chieti guiderà alla scoperta del borgo medievale di Ari, mentre il gruppo Fai di Ortona proporrà itinerari nel borgo di Arielli e alla Grotta dell’Eccidio. La delegazione Fai di Lanciano aprirà invece alcuni siti di Villa Santa Maria, tra cui la celebre Scuola dei cuochi, Palazzo Caracciolo e la chiesa di Santa Maria in Basilica, oltre a diversi percorsi culturali nel borgo di Montelapiano.

La delegazione Fai di Vasto accompagnerà i visitatori alla scoperta del borgo di Palmoli con itinerari tra il castello, le botteghe storiche e luoghi simbolo della vita del paese.

Tra le altre aperture in Abruzzo figurano anche Palazzo Spaventa all’Aquila, itinerari culturali e naturalistici a Ortona dei Marsi, il frantoio storico Fantasia e l’eremo di San Venanzio a Raiano, oltre a percorsi a Montesilvano, Castiglione Messer Raimondo e Castilenti.

Durante le visite sarà possibile sostenere la missione del Fai con una donazione o aderendo alla fondazione. Alcune aperture saranno riservate agli iscritti o a chi deciderà di iscriversi durante l’evento. L’elenco completo dei luoghi visitabili e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito dedicato alle Giornate Fai di Primavera.