Martedì, 10 Marzo 2026 Vastese

Adesione totale dei lavoratori allo sciopero indetto alla Pierburg

Il presidio davanti ai cancelli dello stabilimento ha visto una partecipazione convinta e determinata

“Le Segreterie territoriali di FIOM CGIL e FIM CISL, unitamente alle RSU dello stabilimento Pierburg di Lanciano, esprimono piena soddisfazione per la straordinaria riuscita dello sciopero di 2 ore proclamato per la giornata del 9 marzo, che ha registrato un’adesione praticamente totale da parte delle lavoratrici e dei lavoratori.

Il presidio davanti ai cancelli dello stabilimento ha visto una partecipazione convinta e determinata, segno evidente della forte preoccupazione che attraversa lo stabilimento di Lanciano e della volontà delle lavoratrici e dei lavoratori di difendere il proprio lavoro e il futuro industriale del sito. L’adesione compatta allo sciopero rappresenta un messaggio chiaro e inequivocabile rivolto all’azienda e alle istituzioni: non è più accettabile che una partita così importante come la vendita del settore civile del gruppo Rheinmetall venga gestita senza trasparenza, senza confronto e senza garanzie sul piano industriale e occupazionale.

Le lavoratrici e i lavoratori hanno dimostrato ancora una volta grande senso di responsabilità e attaccamento allo stabilimento, ma ora è necessario che anche l’azienda e le istituzioni facciano la loro parte. Daccordo con Ministero e Azienda, il tavolo su questa vertenza è stato dichiarato permanente, immaginiamo che non dovrebbero esserci problemi nel convocarci, invece sono settimane che chiediamo una convocazione che non arriva! Chi non vuole partecipare alla riunione? Il Ministero, l’Azienda o entrambi?

Ribadiamo con forza le richieste già avanzate:

• impegni vincolanti sugli investimenti;

un piano industriale chiaro e verificabile;
il rispetto degli accordi esistenti, a partire da quello ministeriale del 2011 che prevede il mantenimento di almeno 103 dipendenti e l’arrivo di produzioni ben predefinite;
garanzie sulla continuità occupazionale e produttiva del sito;
l’impegno del gruppo sul futuro dello stabilimento, con strumenti analoghi a quelli sottoscritti in Germania. La mobilitazione di oggi dimostra che le lavoratrici e i lavoratori di Lanciano sono uniti e determinati e che non accetteranno soluzioni che mettano a rischio occupazione, professionalità e prospettive industriali.
Per questo torniamo a chiedere con urgenza la convocazione del tavolo presso il MIMIT , affinché il futuro dei siti italiani coinvolti venga affrontato con la dovuta trasparenza e con il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali e delle istituzioni. La giornata di oggi rappresenta solo il primo passo di una mobilitazione che continuerà fino a quando non arriveranno risposte concrete.
Le lavoratrici e i lavoratori meritano rispetto, certezze e futuro.”

FIOM CGIL – FIM CISL RSU Pierburg Lanciano