Lunedì, 9 Marzo 2026 Sport

Il cestista teatino Pippo Ricci vince il Premio di letteratura sportiva “Sandro Ciotti”

Il capitano dell’Olimpia Milano premiato per il libro autobiografico Volevo essere Robin. Il mio viaggio fino a qui

Un nuovo riconoscimento per Giampaolo “Pippo” Ricci, cestista teatino e capitano dell’Olimpia Milano, che si è aggiudicato la quinta edizione del Premio di letteratura sportiva “Sandro Ciotti”.

Ricci ha conquistato il primo posto con il libro Volevo essere Robin. Il mio viaggio fino a qui, autobiografia in cui racconta il proprio percorso umano e sportivo, dalle difficoltà dell’adolescenza fino all’affermazione nel basket di alto livello con la maglia dell’Olimpia Milano e della nazionale azzurra.

Al secondo posto si è classificato Vertical. Il romanzo di Gigi Riva di Paolo Piras, mentre il terzo posto è andato a The day after. Il Grande Torino dopo il Grande Torino di Vincenzo Savasta e Fabrizio Turco.

Il premio, intitolato al celebre giornalista e radiocronista Sandro Ciotti, punta a valorizzare lo sport come racconto, memoria e visione del futuro.

«Non mi aspettavo di vincere tra oltre quaranta libri a concorso», ha commentato Ricci con la consueta modestia. «La figura di Robin mi è sempre piaciuta perché ho scoperto che, nel basket come nella vita di tutti i giorni, non c’è bisogno solo di chi assume il ruolo di protagonista finendo sulle pagine dei giornali, ma anche di chi resta magari un gradino indietro e lavora dietro le quinte».

Nel libro Ricci ripercorre le tappe della propria crescita personale e professionale, mettendo al centro valori come impegno, costanza e spirito di squadra, elementi che lo hanno portato a diventare uno dei protagonisti del basket italiano.