Mercoledì, 25 Febbraio 2026 Vasto

Il vice sindaco Fioravante: “Un danno i lavori fermi al porto”

Dura repimenda indirizzata a Prospero e Sigismondi

Una foto al giorno della banchina colma di blocchi di cemento. Una foto per dimostrare che nulla si muove . E’ quanto intende fare il vice sindaco di Vasto con delega alle attività dell’area industriale e portuale , Licia Fioravante.

A riportare la notizia, stamane, a firma di Paola Calvano, è il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro che, per l’occasione, ha sentito il vice sindaco di Vasto Licia Fioravante.

” Davanti alla negazione di un evidente e ingiustificato blocco dei lavori di ristrutturazione più volte annunciati e mai partiti sul serio, penso che più che le parole saranno le immagini a parlare. Il dossier fotografico sarà poi consegnato a chi di dovere.  Quello che non riesco ad accettare è che i rappresentanti politici di Vasto, Francesco Prospero alla Regione e il senatore Etalwardo Sigismondi in Senato, vastesi che dovrebbero amare la città e operare per farle avere il meglio, sanno, vedono e tacciono. Punta Penna e l’economia legata al porto stanno subendo un danno enorme ma non riusciamo neppure a sapere perchè. Tutti tacciono. Come rappresentante del Comune di Vasto torno a chiedere alla Regione di spiegare una volta per tutte perchè i milioni destinati alla ristrutturazione del bacino sono fermi. Vasto deve conoscere la verità. Ne ha diritto. E invece ai rappresentanti politici vastesi del centrodestra sembra non importare nulla. Possibile  che il motivo che ha bloccato i lavori sia insuperabile?  A questo mondo c’è rimedio a tutto . Io penso piuttosto che sarebbe necessario voler superare l’ostacolo . Volere è potere. Lo sconcerto per quello che sta accadendo è unanime  Fotografare i blocchi di cemento fermi da mesi sulla banchina forse smuoverà qualcosa.”

Gli interventi su Punta Penna erano stati suddivisi in più fasi. L’appalto, finanziato con le risorse del Pnrr a favore delle Zes, ha un importo complessivo di quasi 6,7 milioni di euro, stanziati nell’ambito dei progetti speciali per la coesione territoriale. Fra i lavori previsti anche la definizione del tracciato dell’ultimo miglio ferroviario nonché la predisposizione del protocollo d’intesa fra Regione, Rfi, Provincia, Comune e commissario Zes.

Negli ultimi mesi il traffico nel porto di Punta Penna ha registrato un decremento dei movimenti rispetto a un anno fa. ” Se non partono i lavori sarà sempre peggio . La cosiddetta “economia del mare” costituisce un fattore di crescita e sviluppo sempre più strategico . La crescita del bacino insieme all’approvazione dell’area Zes ha provocato un’ondata di richieste di nuovi insediamenti. L’attuale fase di stallo perciò preoccupa.

Il sindaco Francesco Menna non nasconde la propria preoccupazione e sulla questione torna a chiedere chiarimenti alla Regione ma anche ai responsabili della Zona economica speciale. «Questi ritardi stanno provocando un grave danno economico alla città. Regione e Zes devono intervenire a tutela del nostro sistema portuale».