Sabato, 24 Gennaio 2026 ChietiAvviso per l'assunzione di un addetto stampa a 400 euro mensiliBufera sull'Ordine dei Medici della Provincia di ChietiE' bufera sull'ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Chieti, a seguito di un annuncio per un addetto stampa, con retribuzione forfettaria, per un impegno continuativo di un intero anno, di 4.850 euro, ovvero appena di 404 euro al mese. Dura la reazione della presidente dell'Ordine dei giornalisti d'Abruzzo Marina Marinucci, che in una nota “esprime forte e motivata preoccupazione”. L'impegno richiesto nell'avviso, infatti, prevede, come osservato, “un carico di lavoro ampio, continuativo e altamente qualificato”. Trattasi infatti di un avviso rivolto a giornalisti professionisti o pubblicisti “con comprovata esperienza, cui affidare un ruolo strategico nella comunicazione istituzionale dell’ordine: dalla redazione di comunicati stampa e rassegne quotidiane, alla gestione dei rapporti con i media locali e nazionali, fino al supporto nella promozione delle attività, degli eventi e delle iniziative dell’ente”. Il bando richiede rassegna stampa quotidiana di testate e agenzie con abbonamenti a carico del giornalista; redazione di 100 comunicati stampa all’anno; produzione di articoli e testi per la gestione dell’informazione istituzionale; cura e gestione dei rapporti con gli organi di informazione; realizzazione di interviste su richiesta dei vertici dell’ordine; organizzazione di conferenze stampa ed eventi per i media; aggiornamento costante del sito web istituzionale. “Si tratta, a tutti gli effetti, di un insieme di attività che configurano un servizio professionale strutturato di comunicazione pubblica - osserva Marinucci - con responsabilità editoriali, relazionali e deontologiche, incompatibile con una remunerazione che risulta oggettivamente incongrua e non dignitosa rispetto all’impegno richiesto”. “L’ordine dei giornalisti d’Abruzzo - aggiunge Marinucci - ritiene inaccettabile che un ordine professionale, chiamato a tutelare la dignità e il valore delle competenze dei propri iscritti, possa avallare un’impostazione che svilisce il lavoro giornalistico, alimentando una pericolosa deriva di sottopagamento. La comunicazione istituzionale non è un’attività accessoria né un favore personale: è una funzione strategica che richiede professionalità, continuità, autonomia e adeguata retribuzione. Proposte di questo tipo rischiano di legittimare l’idea che il lavoro giornalistico possa essere compensato simbolicamente, o addirittura autofinanziato”. Da qui, l'invito dell'Ordine dei giornalisti all'Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Chieti “a riconsiderare profondamente i contenuti della manifestazione di interesse, adeguandoli ai principi di correttezza, equità e rispetto delle professioni, nell’interesse non solo dei giornalisti, ma della qualità stessa dell’informazione istituzionale”. |
