Giovedì, 22 Gennaio 2026 Vasto

Prime "fibrillazioni" all'interno del centrosinistra e del centrodestra

Scricchiola la compatta maggioranza di Menna, mentre Tagliente rivendica il ruolo di leader

Nel giro di poche ore abbiamo assistito a due interventi nella politica amministrativa che, probabilmente, segneranno un solco molto profondo nel prossimo futuro nella nostra Città.

Due interventi che hanno creato trambusto all'interno del centrosinistra, che amministra Vasto da ben 20 anni, e nel centrodestra che da 2006 è relegato a svolgere il ruolo di minoranza a Palazzo di Città.

Nel primo caso si è trattato di un comunicato stampa diramato dagli esponenti della lista "Futuro e Sviluppo" con il quale - nel rispondere a brutto muso alle ormai ricorrenti critiche del duo Magnacca-Prospero al Sindaco Francesco Menna, si sono lasciati prendere la mano lanciando critiche nei confronti del primo cittadino al quale è stato chiesto di "creare le condizioni per far nascere una proposta imprenditoriale di enorme valore, condividendo il percorso con tutti, al di là delle appartenenze politiche, nell’unico interesse di Vasto".

Attacco reso ancor più pesante con la frase "Da ciò che si vede, oggi sembra che siate più concentrati a litigare tra voi che a fornire risposte chiare e puntuali".

La reazione dei rappresentanti delle altre 6 liste della maggioranza, pubblicato su questo blog, ha sancito una presa di posizione molto critica nei confronti della Vice Sindaca Licia Fioravante e dei tre consiglieri comunali (La Verghetta, Travalini e Bellafronte) che la lista definita dai Vastesi di "Vasto Marina" esprime in Consiglio Comunale.

Insomma nel compatto, fino a ieri, gruppo della maggioranza si è registrato un preoccupante scricchiolio che potrebbe essere il preludio ad una seria verifica sulla effettiva compattezza della maggioranza.

I rappresentanti della "Lista Futuro e Sviluppo" hanno scelto di percorrere una strada scivolosa dimenticando che in politica è preferibile viaggiare su asfalti drenanti (per altro inventati da un ingegnere vastese) che evitano pericolose sbandate.

L'altro macigno finito improvvisamente nel campo avverso, ovvero all'interno della coalizione di centrodestra, è stato scagliato attraverso una "pepata" intervista a "Chiaro Quotidiano" dall'ex Sindaco di Vasto Giuseppe Tagliente il quale ha lasciato capire che lui, il prossimo anno, alle amministrative del 2027, ci sarà e non come comprimario.

"Il mio gruppo - ha dichiarato Tagliente -, come il passato insegna, è il più forte del centrodestra, come dimostrano i risultati delle ultime elezioni".

Tagliente ha chiesto di "convocare gli stati generali del centrodestra" bocciando senza mezze parole "conventicole e polemicucce sterili per stilare un programma elettorale. Altrimenti andremo alle elezioni come se fossero una partita di calcio col pubblico che se ne va, allontanandosi nel non voto".

L'ex primo cittadino di Vasto ha bocciato le primarie perché "spostano tutto sulla scelta tra due persone, invece bisogna prima fare sintesi sulle varie formule, poi il candidato emerge automaticamente" ed ha ribadito che il collante per la coalizione deve essere il programma.

Tagliente forte della sua esperienza politica studia con attenzione quanto sta avvenendo nel centrodestra vastese, all'interno del quale le divisioni e la corsa alla conquista del ruolo di candidato sindaco stanno già creando forti fibrillazioni.

Infine, conclude il suo intervento dichiarando che "prima o poi, l’opposizione dovrà scegliere chi la deve guidare alle elezioni dopo vent’anni di sconfitte". 

M.M.