Giovedì, 22 Gennaio 2026 Abruzzo

Morte Andrea Prospero, processo rinviato per un nuovo tentativo di patteggiamento

L'udienza è aggiornata al 26 febbraio. Il 24 gennaio, intanto, sarà celebrata una messa a un anno dalla scomparsa di Andrea

Nuova udienza oggi, 22 gennaio, del processo davanti alla Corte d'assise di Perugia al diciannovenne romano accusato di istigazione o aiuto al suicidio in relazione alla morte di Andrea Prospero, lo studente di Lanciano trovato morto nel gennaio del 2025 in un bed and breakfast del centro storico di Perugia.

Processo che è stato subito rinviato al 26 febbraio 2026 su richiesta del difensore dell'imputato, l'avvocato Alessandro Ricci, che ha chiesto tempo per un nuovo tentativo di patteggiamento della pena che – come riporta l'Ansa – "non è stato ancora definito".

Nell'ottobre scorso l'imputato aveva già chiesto di patteggiare davanti al Gip che però ha rigettato l'istanza ritenendo troppo bassa la pena concordata, ovvero due anni e mezzo di reclusione da scontare ai lavori socialmente utili. Il giovane oggi non era in aula, presenti invece i genitori e i fratelli di Prospero, assistiti dagli avvocati Francesco Mangano e Carlo Pacelli.

Riguardo alla richiesta di patteggiamento, il procuratore di Perugia Raffaele Cantone ha spiegato che "serve tempo per una interlocuzione tra le parti". L'avvocato Carlo Pacelli, uno dei legali di parte civile per la famiglia Prospero, ha spiegato che i suoi assistiti "non vogliono vendetta ma una pena giusta". 

Sabato 24 gennaio, intanto, sarà un anno dalla scomparsa e dalla morte di Andrea Prospero (il corpo venne ritrovato cinque giorni dopo, il 29, ma il decesso risale al giorno stesso della scomparsa dallo studentato): la famiglia lo ricorderà con una messa celebrata, alle ore 18, nella chiesa Maria Santissima del Suffragio, ex Purgatorio, in corso Roma, a Lanciano.