Martedì, 20 Gennaio 2026 AbruzzoDopo le indagini finisce ai domiciliari un giovane di 24 anniE' itenuto il responsabile di ben 8 incendial progetto case di BazzanoLa squadra mobile dell'Aquila ha arrestato il probabile responsabile degli attacchi incendiari, in tutto otto, al Progetto case di Bazzano. La notizia è stata resa nota durante una conferenza stampa del capo della Mobile, Roberta Cicchetti. Infatti è stata eseguita all'ordinanza con la quale il gip del tribunale ha applicato all'autore, un aquilano nato nel 2002, con pregiudizi di polizia per reati contro la persona tra cui quello di rissa, la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Le indagini della polizia hanno permesso di accertare che gli otto incendi dolosi riconducibili all'uomo avevano riguardato complessivamente 14 appartamenti, alcuni dei quali prospicienti a vie aperte al transito, facenti parte di due complessi edilizi del Progetto C.A.S.E. di Bazzano siti in via Fabrizio de Andrè n. 12 e n.14 di proprietà del Comune e adesso disabitati nonché sterpaglie insistenti nell'immediato perimetro di uno degli edifici, un boschetto sito nei pressi del campo di calcetto posto nei pressi di uno degli stabili e cassonetti di rifiuti antistanti alcuni appartamenti abitati del complesso. Inoltre l'uomo si è, altresì, reso autore, dell'incendio dell'ingresso della tensostruttura della Protezione Civile posto nelle immediate vicinanze del complesso immobiliare del Progetto CASE e dell'autovettura di un inquilino di uno degli appartamenti attualmente abitato del complesso avvenuti lo scorso 11 novembre. Gli incendi, sempre di apprezzabili proporzioni e caratterizzati dallo sviluppo di enormi colonne di fumo oltre che di alte fiamme, sono stati domati solo grazie agli interventi, spesso prolungatisi per svariate ore, dei Vigli del Fuoco ed hanno interessato edifici ove, solitamente, trovano rifugio soggetti senza fissa dimora e, solo per caso, non hanno avuto conseguenze peggiori anche tenuto conto del fatto che in più di un appartamento avvolto dalle fiamme si è riscontrata la presenza di alcune bombole di ossigeno regolarmente cariche e di una bombola GPL carica. In alcune circostanze, inoltre, si è accertato che erano stati posizionati dei mobili nei pressi delle finestre delle abitazioni colpite che ne impedivano l'apertura dall'esterno. All'esito dei diversi episodi incendiari che hanno tenuto in costante ansia, gli abitanti degli edifici limitrofi, l'edificio sito alla via Fabrizio de Andrè n. 12 è risultato totalmente inagibile, mentre quello al civico 14 gravemente danneggiato. Probabile che il Comune dell'Aquila si costituisca parte civile visti i danni considerevoli patiti in seguito agli otto incendi. Foto fornita da G. Cocciolone. |
