Martedì, 20 Gennaio 2026 Abruzzo“No privatizzazioni TUA”, tour in Pronto Soccorso: la Mannetti spina nel fianco CDXL'ex dirigente del settore Trasporti non molla la presaUna offensiva contro la Tua, la società regionale dei trasporti, contestando l'affidamento ai privati delle corse nelle aree interne, un tour nei pronto soccorso abruzzesi, per valutarne i servizi e raccogliere le "criticità operative". Rappresenta oramai una spina nel fianco della maggioranza di centrodestra in Regione, l'avvocato Carla Mannetti, consigliere regionale della Lega, aquilana, ex dirigente del settore Trasporti della Regione Abruzzo ed ex assessore comunale alla Mobilità dell'Aquila. Mannetti ha preso infatti netta posizione, incurante di quello che la sua maggioranza pensa, e anche della linea politica della Lega, che ha come capogruppo in regione il pescarese Vincenzo D'Incecco, e come vice presidente con delega all'Agricoltura, Emanuele Imprudente, sulla vicenda della paventata privatizzazione ed esternalizzazione delle corse del trasporto pubblico locale nelle aree interne, con particolare riferimento ai servizi gestiti da Tua, la società regionale del trasporto pubblico, di cui è presidente Gabriele De Angelis, segretario provinciale dell'Aquila di Forza Italia. Prima chiedendo la convocazione della seconda commissione Territorio, Ambiente e Infrastrutture, con tanto di audizione del direttore generale Tua, Maxmilian Di Pasquale, di sindaci e sindacati. Poi mettendo in discussione, con una nota di fuoco la legittimità del bando della Tua del 15 dicembre, per il sub-affidamento di servizi di linea a carattere marginale. Ancora, Mannetti ha pubblicato un video postato sulla sua pagina facebook davanti al Pronto Soccorso dell’Aquila, a seguito di un incontro con il primario Angelo Mucciconi "per un confronto diretto sulla situazione della struttura, sui numeri e sulle criticità operative", annunciando un tour in tutti gli altri pronto soccorso abruzzesi. Nel primo caso, quella della Tua, una dichiarazione di guerra, una contestazione manifesta di una decisione che non può non aver avuto l'imprimatur della giunta regionale e in primis dell'assessore competente, Umberto D'Annuntiis di Fdi. Nel secondo caso, la sanità, una invasione di campo in materia sanitaria, in una fase in cui l'assessore Nicoletta Verì si sforza ad assicurare che, nonostante il pesante deficit che impone tagli e razionalizzazione, i servizi sono ottimali, come confermato dai dati ufficiali anticipati dall0 stesso assessore e da Marsilio, del dipartimento Sanità dal Ministero della Salute, secondo i quali per il 2024, l'Abruzzo è pienamente adempiente sui Lea, i Livelli Essenziali di Assistenza Sanitaria. Tanto basta per provocare la crescente irritazione in maggioranza per le prese di posizione della eterodossa consigliera Mannetti. Del resto tra Marsilio e Mannetti come noto non corre buon sangue. Basti ricordare il clamoroso episodio che ha fatto seguito alle dichiarazioni di Mannetti ai microfoni del Tg Rai regionale in cui esprimeva la sua forte contrarietà all'aumento dell'addizionale Irpef. Con Marsilio che durante una riunione di maggioranza è andato su tutte le furie, accusandola di fare "la professorina" e di quella che "capisce tutto lei”. Mannetti ha così lasciato la riunione con D’Incecco che ha preso le sue difese stigmatizzando toni e parole del presidente per poi abbandonare anche lui la riunione assieme ad Imprudente. Va aggiunto che nella geografia politica regionale, pesa anche il riavvicinamento di Mannetti al sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, di Fdi, con la conseguenza di un allontanamento dalle altre componenti del centrodestra rivali del sindaco, in primis dentro Fdi, ovvero con la corrente che fa capo al senatore aquilano Guido Liris, capogruppo della commissione Bilancio di palazzo Madama. Nella richiesta di convocazione della seconda commissione, Mannetti ha condiviso "le forti preoccupazioni espresse da numerosi Comuni dell'entroterra, tra cui Navelli, Collepietro, Castel del Monte e San Demetrio, che hanno manifestato contrarietà a scelte che rischiano di ridurre ulteriormente l'offerta di mobilità nei territori già colpiti da isolamento e spopolamento". "Il trasporto pubblico – ha aggiunto Mannetti – rappresenta un servizio essenziale e un presidio fondamentale per la tenuta sociale ed economica delle aree interne. Le politiche di esternalizzazione denunciate dai sindaci e dai sindacati di categoria rischiano di compromettere il diritto alla mobilità dei cittadini e di aggravare fenomeni di marginalizzazione territoriale. È evidente – prosegue – che i servizi pubblici, a partire dal trasporto locale, sono uno degli strumenti principali per rendere credibili e concrete tali politiche". Per questo motivo, nella richiesta è stata sollecitata la convocazione in audizione del Presidente e del direttore generale di Tua S.p.A., delle organizzazioni sindacali di categoria Cgil, Cisl e Uil Trasporti e dei Sindaci dei Comuni interessati, al fine di avviare un confronto trasparente e costruttivo sulle scelte in atto e sulle prospettive future del servizio. "La II Commissione – conclude Mannetti – è il luogo istituzionale più adeguato per affrontare un tema strategico per la coesione territoriale dell'Abruzzo, nella consapevolezza che contrastare lo spopolamento significa garantire servizi equi e accessibili in ogni parte della Regione". Poi ha rincarato la dose, chiedendo alla direzione Trasporti della Regione Abruzzo di effettuare le opportune verifiche sulla legittimità del bando di gara 433 della Tua. "Nel bando - ha spiegato Mannetti - si fa riferimento a un periodo di affidamento che, attraverso la proroga prevista, andrebbe ben oltre la scadenza del contratto di servizio principale, circostanza che appare non compatibile con la normativa vigente, poiché non risulta possibile sub-affidare servizi oltre la durata del contratto cui essi afferiscono". Così, in una nota, la consigliera regionale della Lega Carla Mannetti che ha formalmente Nel dettaglio, "il contratto di servizio tra Tua SpA e la Regione Abruzzo, sottoscritto il 29 settembre 2017, ha durata decennale e scade il 31 dicembre 2027. Il bando in questione prevede invece un sub-affidamento dei servizi per un periodo di due anni, con decorrenza presunta dal 2 marzo 2026 al 1° marzo 2028, con possibilità di proroga per ulteriori due anni fino al 28 febbraio 2030, suddiviso in 12 lotti aggiudicabili separatamente". E ha concluso: "è fondamentale garantire il rispetto delle regole, la trasparenza delle procedure e la tutela dell'interesse pubblico, soprattutto in un settore strategico come quello del trasporto pubblico locale, fermo restando il mio convincimento su quanto già detto in merito alla non condivisione della scelta sulla privatizzazione in quanto il trasporto pubblico rappresenta un servizio essenziale e un presidio fondamentale per la tenuta sociale ed economica delle aree interne". Dai trasporti alla sanità: ha spiegato Mannetti nel video: "nel 2025 il Pronto Soccorso dell’Aquila ha registrato oltre 36.000 accessi: un dato che racconta quanto questo presidio sia centrale per il territorio e quanto sia necessario continuare a lavorare sul miglioramento dei tempi di attesa e dell’organizzazione. Da qui parte un mio impegno concreto: visitare i pronto soccorso della regione, ascoltare chi ci lavora ogni giorno e trasformare il confronto in proposte di legge utili a supportare medici, personale sanitario e Asl. Un ringraziamento sincero al dott. Muccicone e a tutto il personale sanitario per il lavoro quotidiano, svolto con professionalità e dedizione al servizio dei cittadini". Filippo Tronca Pubblicato da Abrzzoweb |
