Martedì, 13 Gennaio 2026 Abruzzo

Punta una pistola sulla fronte del nipote

Aquilano condannato a 4 mesi e a,una multa

Un aquilano di 72anni, F.N.G., è stato condannato in quanto ritenuto colpevole di minacce aggravate dall’uso di arma da fuoco nei confronti del nipote. Lo ha stabilito il giudice monocratico  onorario del tribunale del capoluogo di regione, Angelo Caporale, che ha inflitto una pena di 4 mesi di reclusione e una multa di 5mila euro oltre a 2mila euro di spese legali, con i benefici di legge.

L’episodio è accaduto all’esterno di un capannone agricolo in un paese del circondario, nel primo pomeriggio del 12 agosto 2024, sotto gli occhi della moglie della parte offesa, dopo una lite. Quindi la denuncia del nipote – sostenuta  dalla testimonianza della donna – presentata  ai carabinieri. Poi le ricerche da parte dei militari del sospettato, individuato poco dopo nel bar del paese. I carabinieri si erano messi  a caccia dell’arma, mai  ritrovata, nonostante la perquisizione del veicolo, del capannone e della casa  dell’imputato, titolare di porto d’armi e possessore di una pistola, già restituita in questura – e rottamata. Quindi i dubbi restano e si andrà in appello. L'avvocato Massimo Costantini è il legale che ha sostenuto l'innocenza dell'uomo.

La parte civile è  stata rappresentata dall’avvocato Antonio Mancini del Foro di Tivoli.