Giovedì, 1 Gennaio 2026 Abruzzo

Corridoi dell’orso, anche il Wwf Italia in marcia

“No alla nuova centrale Enel nel cuore del Parco d’Abruzzo”

Il Wwf Italia aderisce all’iniziativa pubblica “I corridoi dell’orso: da due parchi un cammino comune”, in programma sabato 3 gennaio 2026. La manifestazione, promossa dal coordinamento “No Pizzone II”, vedrà gruppi di camminatori partire dai paesi del Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise e dal Parco nazionale del Matese, per convergere a Colli al Volturno (Isernia), dove nel pomeriggio si terrà un convegno pubblico.

Al centro dell’iniziativa la contrarietà al progetto della nuova centrale idroelettrica “Pizzone II”, proposta da Enel all’interno del Parco d’Abruzzo e di aree tutelate dalla rete europea Natura 2000. L’intervento prevede tunnel, caverne e nuove opere infrastrutturali che, secondo le associazioni, rischiano di compromettere i delicati equilibri ecologici di una zona chiave per la biodiversità.

“Non siamo contrari alla transizione energetica, ma questa localizzazione è inaccettabile”, ha dichiarato Luciano Di Tizio, presidente del Wwf Italia. “Il progetto ricade in un nodo critico della rete ecologica appenninica, un corridoio indispensabile per la sopravvivenza dell’orso bruno marsicano. In quell’area sono stati rilevati due esemplari, maschio e femmina, proprio nel sito dell’intervento. Non possiamo permetterci di perdere neanche un individuo di questa specie, che sopravvive solo in poche decine di esemplari nell’Appennino centrale”.

L’opera è attualmente all’esame della commissione Via-Vas del ministero dell’Ambiente, e il Wwf ha già presentato formali osservazioni per evidenziarne criticità e impatti. L’appello, rivolto anche alle istituzioni abruzzesi e locali, è quello di difendere una delle ultime connessioni ecologiche vitali per l’espansione e la tutela dell’orso marsicano.