Giovedì, 1 Gennaio 2026 AbruzzoAumento tasse in Abruzzo, D’Addazio, “Solo per 20%”. Alessandrini, "Non siamo Montecarlo"Scatta oggi l'addizionale Irpef per far fronte ai debibi della SanitàScatta oggi in Abruzzo l'aumento dell'addizionale Irpef, per i redditi superiori ai 28.000 euro, dolorosa misura decisa dal centrodestra di Marco Marsilio, di Fdi, ad inizio aprile, per far fronte al debito della sanità, con l'opposizione del campo largo che ha clamorosamente occupato l'aula dell'Emiciclo, non partecipando al voto che si è svolto nella sala ipogea del consiglio regionale. E la questione giocoforza è stata protagonista anche nella seduta del bilancio regionale approvato il 30 dicembre. Con un intervento particolarmente significativo del consigliere regionale di Fdi Leonardo D'Addazio, ex operaio nella sua Penne ed ex sindacalista, con replica veemente della consigliera del Movimento 5 stelle Erika Alessandrini. Ma un pò tutti i consiglieri di opposizione hanno fatto leva sull'aggravio fiscale per tirare bordate alla maggioranza di centrodestra del presidente Marco Marsilio, di Fdi. Rispetto all'aliquota regionale unica dell'1,73% l'addizionale Irpef è scesa fino ai redditi di 28.000 euro al 1,67% , nella seconda fascia, da 28.000 euro a 50.000 euro è salita al 2,87% e la terza aliquota, oltre i 50.000 euro è stata portata al massimo consentito dalla legge, al 3,33%. E si prevede un gettito aggiuntivo da 40 milioni di euro che servirà tutto per accantonare le risorse per far fronte al debito della sanità, assieme ai 130 milioni di euro ricavati da tagli e razionalizzazioni della spesa regionale. Ebbene ha spiegato nel suo intervento D'Addazio: "le addizionali regionali esistono dal 1998 quando erano allo 0,5%, dal 2000 al 2005 sono state portate allo 0,9% dal 2000 al 2010 all'11,4% dal 2011 e poi all'1,73% per tutte le fasce di reddito, per tutti senza differenziazione, poveri e ricchi. ebbene cosa è accaduto ad aprile? Per la prima volta in Abruzzo si sono abbassate le tasse ai redditi più bassi a tutti coloro che hanno un reddito inferiore a 28.000, chiedendo un piccolo sacrificio solo per i redditi alti". A conti fatti, "un aumento c'è stato solo per il 20% dei contribuenti, e abbiamo tutelato l'80% degli abruzzesi che fanno fatica ad arrivare a fine mese. Certo, una scelta che non avremmo volto fare, ma occorre considerare che è stata dettata dal non voler chiudere ad esempio l'ospedale di Popoli, come voleva fare il centrosinistra, mentre oggi invece investiamo per ristrutturarlo, per non degradare l'ospedale della mia Penne in un ospedale di base". Ha poi ricordato, "quando facevo l'operaio guadagnavo 1.700 euro lordi al mese, una manovra del governo mi ha abbassato le tasse di 150 euro. Però poi il governo regionale del centrosinistra Inoltre "non dobbiamo dimenticare che il governo Meloni ha disposto che da quest'anno Un intervento farcito di numeri, che però non ha per nulla convinto Erika Alessandrini. "Caro collega D'Addazio, si poteva risparmiare questa lezione di economia: poteva almeno ricordare che il primo considerevole aumento dell'addizionale Irpef l'ha decisa il centrodestra di Gianni Chiodi, e ora il centrodestra di Marco Marsilio l'ha ulteriormente aumentate, sottraendo ai cittadini 40 milioni di euro l'anno, ". Per poi ironizzare, "D'Addazio, se ne faccia una ragione, l'Abruzzo non è Montecarlo, qui non ci si traferisce per pagare meno tasse, e ora che inizieranno i prelievi vedremo se arriveranno gli abruzzesi ad applaudirvi e a complimentarsi. Altro che tasse solo per i ricchi, l'aumento dell'Irpef colpirà i ceto medio, che già non ce la fa più grazie a voi, grazie al governo delle tasse della destra". Per poi concludere "non avete aumentato le tasse per tenere aperti gli ospedali, ma solo per coprire i buchi che voi avete fatto, dovrebbe studiare un pochino, prima di venire qua a fare le lezioni di economia". |
