Lunedì, 7 Marzo 2011 VastoLa Costituzione e i suoi effetti fondanti nell'impegno delle donne del CIFTante donne hanno presenziato all'iniziativa organizzata per i 150 anni dell'Unità d'ItaliaPer celebrare la Festa della Donna lo scorso primo marzo, presso la Sala Conferenze della Cattedrale di San Giuseppe, la presidente del CIF di Vasto, la sig.ra Anna Maria Scarano, ha organizzato e presieduto un incontro avente il tema indicato dal CIF Nazionale per tale giornata: “La costituzione e i suoi effetti fondanti nell’impegno delle donne del CIF”;
La relazione è stata tenuta dalla Prof.ssa Elda Fainella Verini, già insegnante e dirigente scolastica in vari istituti superiori e attualmente presidente regionale, provinciale e comunale del CIF dell’Aquila e vicepresidente nazionale della Congregazione dei Consultori di ispirazione cristiana. Alla conferenza hanno partecipato la presidente del CIF provinciale di Chieti Alessandra Cioffi e don Giovanni Pellicciotti, parroco emerito della Concattedrale di San Giuseppe. Attenzione delle numerose donne intervenute sull’inizio della vita del CIF, quando nel 1945 il Pontefice Pio XII si rivolgeva alle donne delle diverse organizzazioni cattoliche con queste parole: “La vostra ora è sonata, donne e giovani cattoliche; la vita pubblica ha bisogno di voi: ad ognuna di voi si può dire: “Tua res agitur”. Nella vita delle donne del CIF continua ad essere sempre attuale questa raccomandazione del Pontefice, perché oggi più che mai è necessario che le donne agiscano affinché si facciano buone leggi, così come all’inizio della Repubblica. Infatti in quel periodo le donne agirono per rendere possibili le stesure di leggi che fossero di sostegno per la famiglia con la rappresentanza di Maria Federici (del CIF) che poté operare con persone di orientamento politico diverso, come A. Merlin e T. Noce, poiché le donne erano consapevoli del progresso che potevano raggiungere solo unendosi nel richiedere buone leggi. Così poterono essere istituiti asili nido, scuole materne, corsi serali di alfabetizzazione che aiutassero la donna e contemporaneamente la rendessero più consapevole delle proprie responsabilità e dei propri diritti. Ancora oggi le donne vanno spronate verso “progettualità e aspirazioni su cui urge esercitare un discernimento, un giudizio critico alla luce della fede pensata, vissuta e comunicata per incidere sulla mentalità e sugli atteggiamenti correnti e favorire con sapienza un cambiamento di cultura e di stli di vita” (Documento CIF per il 4° Convegno Nazionale Ecclesiale). Il dibattito che ha fatto seguito alla prolusione ha chiarito ancora meglio quale atteggiamento ci si attende dalle donne impegnate in organizzazioni cattoliche. Tutti gli intervenuti hanno molto apprezzato gli argomenti trattati e si sono riproposti un approfondimento futuro. G.D.N. |
