Mercoledì, 11 Settembre 2019 Abruzzo

Presidenza Commissione Statuto a FI, Scoccia diserta la seduta, UDC sempre più snobbata

Clima sempre teso all'interno della maggioranza di centrodestra

Una plateale assenza che promette nuovi conflitti nella maggioranza di centrodestra di Marco Marsilio di Fratelli d'Italia. E' quella di Marianna Scoccia,  consigliere regionale dell'Unione di centro, dalla seduta di insediamento della Commissione speciale per l’attuazione e le modifiche allo Statuto, per le modifiche alla legge elettorale e per lo studio del regionalismo differenziato,  dove è stato nominato presidente Umberto D’Annuntiis, di Forza Italia, vice presidente Americo Di Benedetto, di Legnini presidente, e  segretario Antonietta La Porta della Lega.

La presidenza era però stata promessa proprio a Scoccia, e all'Udc, come "contentino", dopo la pressoché totale esclusione dalla partita delle nomine di giunta, delle altre commissioni, dei vertici degli enti. Per questa ragione Scoccia, prevedendo l'esito, ha disertato la seduta. 

Come reazione all'ennesimo atto ostile, per un partito che alle elezioni ha preso il 2,7 per cento, a pochi giorni dal vertice del 3 settembre a palazzo dell'Emiciclo, convocato per trovare una quadra tra gli alleati della maggioranza in Regione, scossa da conflitti, e per accordarsi, sulla ripartizione di 145 posti di vertice in 27 enti e società partecipate o controllate dalla Regione  Neanche convocato il coordinatore regionale dell'Udc, Enrico Di Giuseppantonio, sindaco di Fossacesia (Chieti). e tantomeno la Scoccia, su cui pesa l'aperta ostilità della Lega, sin dalla sua candidatura alle elezioni regionali nel collegio dell'Aquila, dove pure ha preso oltre 5 mila voti. Questo perchè vista come una candidatura in odore di "trasformismo", in quanto il marito Andrea Gerosolimo è stato ex consigliere e assessore regionale della maggioranza di centrosinistra di Luciano D'Alfonso, seppure fino all'ultimo nel ruolo di dolorosa spina nel fianco,  tanto che è passato all'opposizione, assieme all'altro "ribelle" del gruppo Abruzzo civico, Mario Olivieri,  poco prima della fine della legislatura. 

La maggioranza di Marsilio ha 19 voti, la minoranza 13, e il voto di Scoccia potrebbe risultare anche decisivo, dovessero acuirsi i conflitti nel centrodestra, ipotesi non affatto remota. 

"Attendiamo una risposta ben precisa dal presidente della Regione Marco Marsilio. Se non arriverà, l'Udc adotterà una linea di contrasto all'interno della maggioranza, e ci saranno conseguenze anche nelle amministrazioni locali, in cui governiamo con il centrodestra", aveva tuonato Scoccia, ad un intervista resa ad Abruzzoweb, all'indomani dall'esclusione del vertice del 3 settembre. 
Scaturigine dell'ostilità nei suoi confronti, ha  Scoccia, ha un nome e cognome, quello dell'onorevole Luigi D'Eramo, uomo forte della Lega abruzzese.

Per questa settimana è previsto il direttivo dell'Udc che deciderà se passare dalle minacce a ii fatti, ovvero all'appoggio esterno.