Domenica, 24 Maggio 2026 Abruzzo

AFFLUENZA AL 15,1% E IN LIEVE CALO,

A CHIETI AL 15,4% AD AVEZZANO AL 14,6%

 Sulla quasi totalità dei 243 seggi nei 60 comuni abruzzesi oggi al voto, l’affluenza alle ore 12 si atttesta al 15,1%, nella precedente tornata delle amministrative era del 15,7%.

La media in Italia, dove si vota in oltre 700 comuni è del 17,73%

Per quanti riguarda i tre centri più popolosi al voto in Abruzzo, a Chieti l’affluenza è del 15,4%, rispetto al 16,8% di cinque anni fa. Ad Avezzano del 14,69%, in calo di un punto, a Celano del 13,4%, nelle precedenti comunali era del 16,1%.

Le urne saranno aperte fino alle alle ore 23 e e poi ancora domani lunedì dalle ore 7 alle ore 15. L’eventuale ballottaggio, nei comuni con più di 15mila abitanti, si svolgerà il 7 e 8 giugno.

Record di affluenza alle ore 12 a Rocca di Cambio, al 32,8% e Cappadocia al 26,8%, entrambi in provincia dell’Aquila

Possono votare tutti i residenti iscritti nelle liste elettorali che abbiano compiuto 18 anni entro il giorno della votazione. Nei comuni con popolazione superiore a 15mila abitanti, Chieti ed Avezzano, l’elezione dei consiglieri si effettua con metodo proporzionale ed è previsto l’eventuale turno di ballottaggio se nessun candidato sindaco ottiene il 50% più uno dei voti espressi. Ciascun candidato alla carica di sindaco è collegato a una o più liste di candidati consiglieri comunali. L’elettore può esprimere la doppia preferenza di genere e il voto disgiunto.

Nei Comuni con meno di 15mila abitanti, l’elezione dei consiglieri comunali si effettua con sistema maggioritario. Ciascun candidato alla carica di sindaco è collegato a una sola lista di candidati consiglieri comunali. L’elettore può mettere un segno di voto solo sul nome del candidato sindaco e anche o solo sul contrassegno della lista collegata. In questi comuni non è consentito il voto disgiunto.

A Chieti, 51mila, abitanti in pista cinque candidati, e il centrodestra, come avvenuto cinque anni fa, si presenta spaccato, contro il principale avversario, l’ex vicepresidente del Csm, ex sottosegretario e commissario ricostruzione sisma 2016, Giovanni Legnini, a capo della coalizione di centrosinistra, con sette liste, e in continuità con  l’amministrazione del sindaco uscente Diego Ferrara.  Nel centrodestra si candidano invece l’avvocato Cristiano Sicari civico targato Fratelli d’Italia, sostenuto anche da Forza Italia, Noi Moderati, dalla lista Chieti Progetto, e il capogruppo della Lega, Mario Colantonio, ex assessore comunale ai Lavori pubblici e all’Urbanistica, dipendente della Provincia di Chieti, sostenuto oltre che dalla Lega, da Udc e Azione politica.

Legnini è invece sostenuto da Partito democratico, Alleanza verdi sinistra, Movimento 5 Stelle, Polo civico, Chieti 2026, Chieti per Chieti,  e Chieti viva. Ci sono poi civici Alessandro Carbone con 4 liste, Giancarlo Cascini e Olinto Amoroso, con una sola lista. (TUTTE LE LISTE)

Ad Avezzano, 41mila abitanti si è ricandidato a sindaco civico Gianni Di Pangrazio, con dieci liste, sette civiche, “Scelta libera”, “AZ” “Aree interne”, “Io sto con Avezzano”, “Io amo Avezzano”, “Civica per Avezzano”, “Avezzano al Centro”, e tre politiche, ovvero quelle della Lega, dell’Udc e Azione politica.

Il centrodestra senza Lega e Udc candida l’ex questore Alessio Cesareo, appoggiato da Fratelli d’Italia, da Forza Italia, da Noi Moderati, e dalla civica del sindaco, Città Sicura.

Il centrosinistra si è coalizzato intorno all’ex assessore e avvocato Roberto Verdecchia, sostenuto da Partito democratico,  Movimento 5 Stelle, Italia Viva, Sinistra Italiana, Rifondazione Comunista e Demos -Democrazia Solidale, uniti nel Patto per Avezzano.

In corsa poi per Italia sovrana e popolare l’ex consigliere regionale del M5s Gianluca Ranieri e Loreta Ruscio, della civica Io Ci Sono e Insieme 

C’è poi Celano, 10mila abitanti, dove per il centrodestra si ricandida Settimio Santilli, sindaco uscente di Fdi, creatura politica dell’ex parlamentare Filippo Piccone di Forza Italia. A sfidarlo Ermanno Natalini, segretario cittadino del Partito democratico, collaboratore politico in Consiglio regionale del vice presidente del Consiglio regionale, Antonio Blasioli.  

A Guardiagrele, 9mila abitanti, il sindaco uscente del centrodestra Donatello Di Prinzio, sarà sfidato da Piergiorgio Della Pelle, per il centrosinistra, già assessore all’Ambiente e innovazione, professore associato all’università d’Annunzio. 

Sfida politica anche a Montorio al Vomano, 8mila abitanti, dove in corsa è per un secondo mandato Fabio Altitonante, del centrodestra, ex consigliere regionale contro la consigliera di opposizione Alessia Nori. 

A Castel di Sangro, 6mila abitanti, si ricandida per un terzo mandato Angelo Caruso, presidente della Provincia dell’Aquila ed esponente di Fdi. A sfidarlo Michela D’Amico, ex funzionaria Asl, già docente universitaria, presidente del consiglio comunale e assessora al Bilancio e alla Cultura. 

Scorrendo l’elenco e limitandoci ai comuni più popolosi, in provincia dell’Aquila si vota anche a Pizzoli, 4.500 abitanti,  abitanti, si ricandida Giovanni Anastasio, ingegnere del Partito democratico, coordinatore del Tavolo dei Comuni del cratere sismico 2009. Lo sfidante è Angelo Sulpizio, iscritto a Fratelli d’Italia, il vicesindaco è venuto ai ferri corti con Anastasio.

A Pescina, 4.264 abitanti, la sfida è a tre: a contendersi la carica di sindaco saranno Mirko Zauri, primo cittadino uscente di Fdi, Luigi Soricone, già suo vicesindaco, e Alfonsino Scamolla, esponente dell’opposizione e sostenuto dal Pd.

A Magliano de ‘Marsi 3.753 abitanti, c’è un solo candidato, il sindaco uscente Pasqualino Di Cristofano,  presidente di Fdi di Abruzzo progetti e dovrà solo superare il quorum per avere la riconferma.

In provincia di Teramo comune più popoloso dove si vota, dopo Montorio è Isola del Gran Sasso, Isola del Gran Sasso d’Italia, 4.840 abitanti A contendersi la fascia tricolore Giancarlo Di Marco, ex assessore, candidato per la coalizione di centrodestra sostenuti da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Noi Moderati e Lega. Il centrosinistra sostiene Antonio Trivellizzi, avvocato e imprenditore agricolo, candidato della lista “#InComune Progetto per Isola”, sostenuta dal Pd e e Sinistra per Isola. C’è poi  poi in corsa  Massimo Di Giancamillo, imprenditore ed ex assessore ai lavori pubblici, e

Il sindaco uscente del centrosinistra Andrea Ianni non si è ricandidato, e ha anche annunciato che voterà scheda bianca.

In provincia di Pescara comune giù grande al voto è Torre de’ Passeri, 3.174 abitanti dove c’è un solo candidato, il sindaco uscente Giovanni Mancini.

Nel dettaglio, in provincia dell’Aquila si voterà ad Acciano, Aielli, Anversa degli Abruzzi, Ateleta, Avezzano, Barisciano, Cagnano Amiterno, Cansano, Capestrano, Cappadocia, Castel del Monte, Castel di Ieri, Castel di Sangro, Castelvecchio Subequo, Celano, Collarmele, Collelongo, Collepietro, Corfinio, Fagnano Alto, Fontecchio, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, Luco dei Marsi, Magliano de’ Marsi, Molina Aterno, Navelli, Ocre, Opi, Pescina, Pescocostanzo, Pettorano sul Gizio, Pizzoli, Poggio Picenze, Raiano, Rivisondoli, Rocca di Botte, Rocca di Cambio, Rocca Pia, Roccacasale, San Benedetto in Perillis, San Demetrio ne’ Vestini, Sante Marie, Tione degli Abruzzi, Villa Sant’Angelo, Villa Santa Lucia degli Abruzzi, Villetta Barrea e Vittorito.

In provincia di Chieti saranno invece chiamati alle urne i cittadini di Chieti, Guardiagrele, Guilmi e Palena.

Per quanto riguarda il Pescarese, si voterà a Carpineto della Nora, Civitaquana, Elice e Torre de’ Passeri.

Nel Teramano, infine, le elezioni interesseranno Castel Castagna, Castelli, Isola del Gran Sasso d’Italia e Montorio al Vomano.