Mercoledì, 15 Aprile 2026 Abruzzo

Abruzzesi appassionati di astrologia: tra oroscopi, stelle e pianeti

La regione è al secondo posto della classifica per la ricerca dell’oroscopo settimanale

L’Abruzzo è risultata essere la quinta regione in Italia per ricerche su oroscopi, stelle e pianeti. Alla vigilia della settimana astronomica più densa dell'anno, con la parata di pianeti del 18 aprile, il perielio della cometa C/2025 R3 PanStarrs il 19 e la missione Artemis II appena rientrata sulla Terra, agli abruzzesi si distinguono per la passione per l’astrologia.

La regione è al secondo posto della classifica per la ricerca dell’oroscopo settimanale. Lo rivela l’indice della febbre astrologica realizzato da Casinos.com, basato su cinque anni di ricerche Google Trends, misura la suggestione celeste degli italiani. Le analisi si sono rivolte a quattro query: "oroscopo settimana", "allineamento pianeti", "stelle cadenti" e "calendario lunare".

Con un punteggio di 67,25 su 100, l'Abruzzo si piazza a pari merito con le Marche, subito dietro il blocco formato da Valle d'Aosta, Umbria, Friuli-Venezia Giulia e Veneto. Il dato che spicca è il 77 su 100 su "oroscopo settimana", secondo valore nazionale dietro l'Umbria. Gli abruzzesi, quando il lunedì mattina inizia, vogliono sapere cosa dicono le stelle.

L'Abruzzo cerca l'oroscopo più di tutte le grandi regioni italiane e più di quasi tutto il Mezzogiorno. Il 77 su "oroscopo settimana" lo colloca alle spalle della sola Umbria (100) e davanti a Campania (75), Emilia-Romagna (74) e Marche (71). Buoni anche i numeri su "allineamento pianeti" (88, sesto posto) e "stelle cadenti" (67, sesto posto). Più basso il "calendario lunare" (37, dodicesimo), coerente con un territorio in cui la tradizione agricola legata ai cicli lunari è meno radicata che nelle regioni alpine.

Il profilo è quello di una regione con una forte componente astrologica: non è il cielo osservato a occhio nudo che muove le ricerche, ma la curiosità per l'oroscopo e i fenomeni planetari. Una suggestione che parte più dallo schermo che dal telescopio.