Sabato, 29 Novembre 2025 San Salvo

Nello stabilimento Pilkington il piano ferie parte a metà dicembre

Per migliaia di lavoratori del sito produttivo abruzzese ferie dai 15 ai 21 giorni

E' in arrivo un lungo stop di fine anno alla Pilkington di Piana Sant’Angelo Quest’anno, le ferie per migliaia di lavoratori del sito produttivo abruzzese varieranno dai 15 ai 21 giorni . Le prime linee si fermeranno già a metà dicembre. La ripartenza è prevista per il 7 gennaio 2026 fatta eccezione per i lavoratori dei forni float che lavoreranno anche durante le feste. Ferie più corte per i dipendenti della ex Pirmo ed ex Bravo inglobate da Pilkington. Loro si fermeranno una decina di giorni. Nonostante la crisi del settore auto continui a creare problemi, alla Pilkington si respira un’aria più serena rispetto a due anni fa. Come tutte le aziende legate all’automotive anche Pilkington aspetta la ripresa delle immatricolazioni. Intanto il colosso vetrario è tornato a parlare di recente di importanti investimenti. Gli ammortizzatori sociali sono stati la formula migliore per mantenere inalterati i livelli occupazionali. Sebbene si respiri un’atmosfera diversa dal passato la stragrande maggioranza degli impianti rimarrà spenta per più di due settimane.
Dal 2021 nella fabbrica di Piana Sant’Angelo sono stati trasferiti anche i vetri per l’edilizia. Una decisione che ha riscosso l’approvazione dei sindacati. La crisi generata dalla pandemia e la conseguente riduzione delle immatricolazioni di auto in Europa, la guerra in Ucraina e il lievitare dei costi energetici hanno imposto al gruppo un programma di trasformazione con la riduzione di costi fissi e un’accelerazione all’automazione, al fine di recuperare competitività, efficienza e quindi liquidità.
Pilkington continua ad investire sugli impianti e sul personale. Il rinnovamento dell’azienda avviene attraverso il miglioramento della tecnologia ma anche assumendo nuove giovani figure professionali, cura della qualità e investimenti futuri.

Paola Calvano