Venerdì, 28 Novembre 2025 AbruzzoPROSEGUONO RICERCHE 44ENNE POLACCOIN UN SUO POST, “HO SCOPERTO DI AVERE L’ADHD”Proseguono con estrema difficoltà le ricerche di Karel Brozek, 44enne polacco scomparso oltre una settimana tra le cime del Gran Sasso, con i suoi due cani, e con il suo camper preso a noleggio parcheggiato, con documenti dentro a campo Imperatore. Mobilitati da giorni gli uomini del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico (Cnsas), del Soccorso alpino della Guardia di finanza (Sagf), coadiuvati dai vigili del fuoco e dai carabinieri di Assergi. Ieri sei uomini si sono spinti fino al monte Scindarella, a 2.237 metri, ma poi il maltempo li ha costretti a tornare indietro. La sorella gemella Diana Brozek ha presentato una denuncia ufficiale di scomparsa è ha contattato l’ambasciata polacca in Italia. “due mesi fa ha fatto un lungo viaggio in Europa con due cani, ogni pochi giorni contattava sempre i genitori anche perchè non ha figli. Abbiamo saputo il caso solo ieri e abbiamo presentato un avviso ufficiale alla ambasciata”, ha spiegato. Karel Brozek ha postato il 31 ottobre un post che spiega il suo viaggio ed apre interrogativi. “Non ho intenzione di tornare in Polonia per ora, ho bisogno di tempo per me. Ho scoperto un po’ di tempo fa di avere Adhd e recentemente mi è stato confermato che sono nello spettro autistico. Sono anni che cerco l’amore, senza riuscire a trovarlo. Pensavo fosse la mancanza di certi attributi a ridurre le mie possibilità. Ora so che il problema è più profondo. A prescindere da chi mi apprezza e da cosa possiedo, sarò sempre un estraneo. In questi sei anni ho lavorato sodo, vissuto umilmente, costruito clientela e reputazione. Creare relazioni sociali non funziona nel mio caso. Intanto partiamo per un viaggio tra montagne e coste europee. Fatto i bagagli, affittato un camper… che ho rotto dopo tre giorni, ma questa è tutta un’altra storia”. Le telecamere di videosorveglianza del piazzale mostrano l’uomo scendere dal camper addirittura mercoledì 19 novembre e incamminarsi con due cani, senza che dalle immagini successive risulti un suo rientro a bordo. Da quel giorno, verosimilmente, il mezzo è rimasto fermo nello stesso punto, mentre la neve ha continuato ad accumularsi sulla carrozzeria. Il camper è fermo lì da venerdì scorso. Si ipotizza, infine, che essendo polacco come Papa Woityla, anche lui amante del Gran Sasso, possa essersi avvicinato ai luoghi cari allo scomparso pontefice. Ma non ci sono prove di questa considerazione. |
