Mercoledì, 3 Marzo 2010 MoliseElezioni: quando nel 2001 furono annullate nel vicino MoliseIn quella circostanza venne esclusa la lista de "L'Ulivo"Un voto regionale annullato ed una elezione politica senza l'Ulivo: il Molise fa scuola in materia di liste con "vizi". Negli ultimi 15 anni la ventesima regione ha offerto almeno due casi 'nazionali', di cui uno "unico" nella storia repubblicana. Nel 2001 il Tar fu chiamato a pronunciarsi sull'elezione di Giovanni di Stasi (Ulivo), che per pochi voti aveva superato Michele Iorio, candidato di centrodestra. Forza Italia e alleati osservarono che nelle liste dei Comunisti Italiani e dei Verdi alcune firme non riportavano il tipo di documento (carta di identita', passaporto, patente) utilizzato per il riconoscimento ma solo il numero.
I giudici del tribunale amministrativo prima, e il Consiglio di stato accolsero il ricorso chiudendo in anticipo la legislatura regionale. Il centrosinistra all'epoca parlo' di "sovvertimento del risultato dell'urna", mentre dall'altra sponda si alzarono le voci sul "tentativo maldestro di delegittimare la giustizia o peggio di intimidire i giudici". Cinque anni prima, alle politiche di Aprile del 1996, allo stesso Iorio, allora candidato dell'Ulivo fu negata la partecipazione alle elezioni perche' a presentare la lista fu una persona diversa dal depositario del simbolo. Anche allora, come e' accaduto per il Pdl a Roma, fu negata qualsiasi correzione a termini scaduti, consentendo al Polo delle liberta' di guadagnare senza sforzo un seggio in piu' alla Camera. |
