L’organo storico di San Maurizio nel D’Onofrio Organ Festival 2027

Venerdì, 6 Novembre 2026 Vastese

L'organo datato 1795 si trova nella chiesa parrocchiale di Schiavi d'Abruzzo

Riceviamo e pubblichiamo:

L’organo storico della Chiesa di San Maurizio Martire a Schiavi di Abruzzo sarà inserito nel D’Onofrio Organ Festival 2027, diretto artisticamente dal Maestro Giovanni Petrone. È un passaggio  significativo nel percorso di valorizzazione promosso dal Centro Italico SAFINIM A.P.S., in dialogo  con il parroco don Antonio Di Palma e con la comunità parrocchiale, per creare nuove occasioni di  ascolto di uno strumento che appartiene alla storia del paese. 

Il Concilio Vaticano II, nella costituzione Sacrosanctum Concilium (n. 120), richiama il particolare  valore dell’organo a canne nella tradizione liturgica della Chiesa latina. La valorizzazione dello  strumento di San Maurizio parte quindi dalla sua funzione nella vita della comunità parrocchiale,  aprendosi anche a nuove occasioni di ascolto e approfondimento musicale. 

Questo orientamento ha già trovato espressione in due momenti significativi nel corso del 2026. Il 22  settembre, durante la festa patronale di San Maurizio Martire, l’organo ha accompagnato la liturgia,  suonato dal Maestro Santoro. Il 1º novembre, nella Solennità di Tutti i Santi, è stato il Maestro  Giovanni Petrone ad accompagnare la celebrazione, con la partecipazione del soprano Maria  Gabriella Calisti. 

L’organo, datato 1795 e attribuito alla famiglia organaria D’Onofrio, rappresenta una testimonianza  del patrimonio storico e musicale della comunità. 

Valorizzare un organo storico significa anche creare le condizioni affinché continui a essere suonato.  La partecipazione al Festival offre una prospettiva musicale complementare al suo utilizzo liturgico e un’opportunità per far conoscere lo strumento a un pubblico più ampio. Il calendario degli  appuntamenti sarà comunicato quando definito; la continuità negli anni successivi resta un obiettivo  da costruire, con attenzione alle risorse disponibili e alle esigenze della comunità parrocchiale. 

Il percorso si affianca all’impegno quotidiano di chi si prende cura della Chiesa di San Maurizio e di  quanti, da anni, animano le celebrazioni con la musica e il canto. Un patrimonio di partecipazione  che unisce chi vive a Schiavi di Abruzzo e chi, pur abitando altrove, mantiene vivo il proprio legame  con la comunità. 

La prospettiva musicale deve procedere insieme alla cura dello strumento. SAFINIM, in dialogo con  la Parrocchia e con figure competenti, sta approfondendo le esigenze tecniche e le possibili forme di  sostegno per garantirne la conservazione e l’utilizzo nel tempo. Un contributo al primo intervento  tecnico è arrivato anche dai ragazzi della classe 1976. 

Il Centro Italico SAFINIM A.P.S. ringrazia il parroco don Antonio Di Palma, il Maestro Giovanni  Petrone, il Maestro Santoro, il soprano Maria Gabriella Calisti e tutte le persone che hanno  contribuito alle celebrazioni e continuano a prendersi cura della vita della Chiesa di San Maurizio. 

Alcuni momenti della Solennità di Tutti i Santi sono raccolti in un reel di 60 secondi realizzato con le  riprese di Emiliano Cirulli. Video: https://www.facebook.com/reel/1752306976637609