Giovedì, 7 Gennaio 2010 VastoUna pista ciclabile nel vallone Lebba ma servono controlli anti spacciatori"Un percorso - dice il sindaco Lapenna - concepito in economia"Pubblicato su "Il Messaggero"
VASTO - In attesa del varo del piano spiaggia saranno le piste ciclabili le novità della primavera-estate a Vasto. Una è già pronta, zona nord della città, l’altra è in via di realizzazione tra le spiagge di Vasto e San Salvo. Aspettando il corridoio verde lungo tutto il litorale del Chietino, ritenuto dai più la vera, grande occasione di promozione turistica per tutta la provincia, Vasto punta forte le sue carte sulla valorizzazione ambientale del territorio. Non soltanto sulla riviera, dove della pista ciclabile è già fruibile un primo tratto del percorso ciclabile sul Lungomare Duca degli Abruzzi, ma anche in luoghi inaspettati e fino ad oggi sconosciuti ad un impiego diverso da quello agricolo. E’ il caso del percorso ciclabile del Vallone Lebba, un primo tratto di 3 chilometri e 600 metri di un sentiero largo due metri e mezzo e lungo ottomila metri che da via Valloncello s’inoltrerà verso la Statale 16, lungo il torrente Lebba, fino a raggiungere la Riserva Naturale di Punta Aderci. Il progetto è stato seguito dall’ingegner Gianfranco Lezzoche e dal geometra Michele Spadaccino. Un percorso-natura che, con il ritorno della bella stagione, si aprirà ad appassionati e curiosi. Un sentiero ciclo pedonale già dotato di staccionate in legno e pavimentazione che, dal cuore dell’abitato, sospingerà bici e mountain bike verso nord. Quasi 4 chilometri di tracciato per muoversi su due ruote e apprezzare vigneti e colline, alla scoperta di angoli inesplorati della città. “Un percorso concepito in economia -sottolinea il sindaco di Vasto, Luciano Lapenna - che arricchirà le occasioni di svago per cicloamatori e concittadini, sempre più alla ricerca di sani momenti di contatto con il verde e la natura”. Non dovrà mancare tuttavia il controllo delle forze dell’ordine perché, come ha già osservato l’ex assessore Lucio Ritucci, quei luoghi isolati, ma ora facilmente raggiungibili, potranno diventare posti di ritrovo per spacciatori e tossicodipendenti. E di avvisaglie già ce ne sono state. Alla marina, frattanto, sono ripresi i lavori per l’altra pista ciclabile, quattro chilometri di lunghezza per unire la spiaggia di Vasto a quella di San Salvo. Uomini e mezzi dell’impresa “Cierre” di Castelpetroso stanno sbancando l’area a ridosso dell’Oasi dell’Anziano e delle dune. |
