Venerdì, 3 Settembre 2010 VastoSanità: in atto la "fuga" dei medici mentre cresce la sfiducia tra gli assistitiIl centro-destra non riesce a mantenere le promesse, i suoi rappresentanti taccionoLa grande fuga. Sì, proprio una grande fuga quella che si sta registrando in questi giorni all’interno del comparto della sanità della ASL Lanciano-Vasto-Chieti.
E’ la fuga dei cervelli, la fuga dei medici, ovvero di quelle persone che si rifiutano di portare il cervello all’ammasso e di distruggere anni di duro lavoro svolto con un unico obiettivo: migliorare i servizi sanitari per i cittadini. “Chi sta gestendo la sanità nella nostra Regione e nella nostra Asl – ci ha dichiarato un medico – sta distruggendo quanto di buono eravamo riusciti a fare mostrando una profonda inadeguatezza per il ruolo affidatogli ed una sudditanza politica e psicologica da chi “comanda” in questa Regione”. Parole durissime. Parole che sono come macigni scagliati contro chi è stato capace di annullare progetti ed aspettative. A proposito di progetti: che fine farà quello relativo al tanto ventilato nuovo ospedale civile di Vasto presentato nel 2001 dall’allora “pezzo da novanta” Rocco Salini e dato pronto “chiavi in mano” nel giro di due anni? Da quel giorno sono trascorsi ben 9 anni ma di quell’ospedale si è perso traccia. Lo stesso assessore Lanfranco Venturoni, nell’ottobre del 2009, intervenendo con tutta la sua autorevolezza all’interno di una riunione del Consiglio Comunale di Vasto, promise l’avvio dei lavori “entro brevissimo tempo”. Ora, con un ospedale “dimezzato”, nel senso che ha perso ben 40 posti letto e rischia di veder chiudere alcuni servizi molto importanti, si corre il rischio reale di veder accantonare quel progetto per il quale, tra l’altro, sarebbero disponibili sono 60 milioni di euro. Ma statene certi: se non sarà pronto il progetto del nuovo ospedale di Giulianova e magari anche di Sant’Omero, del presidio ospedaliero di Vasto nessuno in Regione se ne occuperà. In sostanza l’ospedale farà la stessa fine della tanto attesa nona farmacia comunale di Vasto, programmata nel quartiere dell’Incoronata, e che la Regione non riesce ad attivare perché non ha personale disponibile per la predisposizione del bando a valenza regionale. Ecco com’è ridotta la Sanità in questa Regione. Ed i consiglieri regionali di centro-destra del Vastese continuano a tacere. Perché? Giuseppe Forte |
