Mercoledì, 22 Febbraio 2012 San SalvoRubati ori e soldi nelle case di San SalvoSpariti anche i computer. I politici: più controlli e iniziative contro il disagio socialedi Paola Calvano
Oro, computer, soldi e in un caso anche la maglia della Juventus firmata da Alessandro Del Piero. I ladri tornano a fare razzie a San Salvo, stavolta inalcuni appartamenti di via Il Caravaggio. Uno dei derubati solo qualche giorno fa aveva subito un altro furto. Per molti politici è una conseguenza della crisi economica che investe il territorio. Ne è convinto il consigliere provinciale Giovanni Mariotti (Sel) che chiede l'apertura di una tenenza dei carabinieri a San Salvo e iniziative urgenti delle istituzioni per rilanciare l'economia. D'accordo con lui Giuseppe Forte, consigliere provinciale Pd. Il consigliere regionale Nicola Argirò rilancia la proposta fatta cinque anni fa. «Al posto dell'Ipsia in via Trignina va realizzato un presidio delle forze dell'ordine con una centrale operativa che vigila sulla città», dice Argirò. Per l'assessore provinciale Tonino Marcello, invece, invece potenziato l'organico della polizia municipale. «Gli agenti dovrebbero essere di più e dovrebbero avere un'arma», sostiene l'esponente del centrodestra. Che sia necessario fare qualcosa e subito sono d'accordo tutti. I ladri non li ferma più nessuno. Agiscono indisturbati, a tutte le ore e il comprensorio ha sempre più paura. Non appena i padroni di casa escono per andare al lavoro, i ladri entrano in azione. Agili e veloci si arrampicano su grondaie e balconi e entrano negli appartamenti dalle finestre e arraffano tutto quello che trovano. A casa di P.D., impiegato di 45 anni, lo hanno fatto per due volte in pochi giorni. «Hanno portato via computer e oggetti d'oro di grande valore affettivo. La cosa che più mi dispiace è che la seconda volta hanno rubato anche la maglia della Juventus che era stata regalata a mio figlio da Del Piero», si rammarica l'uomo. «Sapere che la tua casa è così vulnerabile procura un profondo senso di disagio», aggiunge un altro residente di via Il Caravaggio visitato dai ladri. «Ho paura di subire qualche ritorsione», dice. Anche a casa sua sono spariti computer e oggetti in oro e affettivi. Il disagio e la preoccupazione dei cittadini è stato rappresentato qualche giorno fa al colonnello dei carabinieri, Giuseppe Cavallari, dal consigliere regionale Paolo Palomba (Idv). Un nuovo appello ai vertici dei militari dell'Arma è stato fatto ieri da, Giovanni Mariotti (Sel), Giuseppe Forte (Pd), Nicola Argirò e Tonino Marcello. «San Salvo è ormai una città ed è necessario proteggerla in modo adeguato», insistono Argirò e Marcello. «I furti purtroppo aumentano contestualmente al disagio sociale. Il rimedio migliore è il risanamento del tessuto produttivo. Dobbiamo impegnarci tutti, in primis la Regione per riportare nel Vastese il lavoro», è l'opinione di Mariotti e Forte. Fonte "Il Centro" |
