Mercoledì, 18 Gennaio 2012 VasteseProcesso a carico del sindaco VenosiniE' accusato del reato di abuso d'ufficioPresso il Tribunale di Vasto, il 17 gennaio 2012, è entrato nel vivo il processo a carico del Sindaco di Celenza, dott. Andrea Venosini, imputato in ordine al reato di cui all’art. 323 c.p. (abuso d’ufficio), ma anche della violazione dell’art. 107 del T.U. 267/2000, dell’art.19 D.L. 163/2006 –codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture- e dell’art. 7 del Regolamento comunale sull’affidamento dei lavori in economia.
I fatti risalgono alla stagione invernale 2007/2008, quando il sindaco Venosini, nell’esercizio delle sue funzioni, violando la legge e il regolamento sulla procedura di sgombero della neve, si è sostituito al responsabile del procedimento, ha emanato la direttiva prot. n. 3380 del 15 novembre 2007, indirizzando la scelta verso la ditta “Di Iorio Pasqualino". È accusato, quindi, di aver procurato intenzionalmente alla ditta “Di Iorio Pasqualino” un ingiusto vantaggio patrimoniale e di aver danneggiato la ditta di Mario Aquilano, che aveva presentato la migliore offerta e che, esclusa, ha presentato la denuncia. Davanti al giudice collegiale sono stati ascoltati i testi dell’accusa: Mario Aquilano, titolare della coop. Sud-est, Antonio Cieri, all’epoca Responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale, e la dott.ssa R. Di Santo, sost. Commissario della Sezione Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica. Al 15 maggio 2012 è stata fissata l’escussione dei testi della difesa. |
