Sabato, 4 Febbraio 2012 Abruzzo

Per la neve ed il gelo situazione drammatica in tutto l'Abruzzo

Un giovane di 34 anni ha perso la vita all'interno della propria auto

TRENO FERMO A CARSOLI Centocinquanta persone sono bloccate da più di 15 ore sul treno Roma-Avezzano, fermo dalle 17 di ieri alla stazione di Carsoli. Il convoglio, partito dalla stazione di Roma Tiburtina alle 14:58 si è fermato vicino alla stazione di Carsoli alle 17. Alcuni dei passeggeri nel corso delle ore sono scesi per cercare rifugio o rifocillarsi, altri sono rimasti sul treno. "Da allora non abbiamo ricevuto alcuna assistenza, se non una bottiglietta d'acqua da mezzo litro da parte della protezione civile alle 22:30", ha raccontato ieri notte uno dei passeggeri. "Un mezzo di soccorso era arrivato per trainare il convoglio ma, a quanto pare - continua uno dei passeggeri - si è rotto pure quello. Nessuno ci ha fornito assistenza, la trovo una cosa molto grave. Siamo dovuti uscire dal treno e girare per la città di Carsoli in cerca di un supermercato o di qualche bar dove poter comprare qualcosa da mangiare. Tutto, ovviamente, a spese nostre. E' scandaloso. Ieri mattina ci siamo svegliati alle 4 per venire a lavorare a Roma, siamo stremati, stiamo in piedi da 24 ore".

CARSOLI, 800 PERSONE OSPITATE NELLE SCUOLE Il comune di Carsoli sta ospitando ben 800 persone tra automobilisti e passeggeri di mezzi pubblici che non sono riusciti ad arrivare a destinazione e hanno dovuto abbandonare macchine o mezzi. Sono stati accolti nelle scuole elementari, alle medie e al palazzo comunali. Tra gli assistiti anche malati e dializzati che attendono l'arrivo dei soccorsi. Una donna trapiantata sta attendendo l'arrivo dell'elisoccorso. La situazione è stata definita dal sindaco di Carsoli, Mario Mazzetti, "drammatica". Oltre alle centinaia di uomini e donne ospitati nelle scuole numerose altre persone hanno scelto di andare in albergo

DIPENDENTI RIMASTI NELLA SEDE DI TELESPAZIO Oltre 50 dipendenti di Telespazio sono rimasti bloccati tutta la notte nella sede di Ortucchio, nel cuore della piana del Fucino. Nella notte è stato impossibile riprendere le macchine e tornare a casa.

ANCHE TESTA BLOCCATO IN AUTOSTRADA Anche il presidente della Provincia di Pescara Guerino Testa è rimasto vittima dei disagi provocati dal maltempo. Testa è rimasto bloccato a Carsoli. Sul suo account Facebook parla di "disorganizzazione totale". "Da ieri pomeriggio sto cercando di rientrare da Roma, dove ho partecipato ad una riunione per il dragaggio del porto di Pescara.", scrigve Testa", "L'autostrada è bloccata, paralizzata dalla neve. Dopo ore e ore fermi in auto, in fila insieme ad altri chilometri di mezzi, siamo usciti a Carsoli, dove siamo rimasti tutta la notte (ovviamente, considerata l'emergenza, senza trovare un posto per dormire). E ancora adesso siamo fermi qui, senza sapere come rientrare a Pescara. Non abbiamo la possibilità di muoverci in alcun modo. Da tempo si sapeva di questa ondata straordinaria di maltempo, e nonostante ciò la disorganizzazione è totale, la strada è impraticabile. Una situazione assurda, inenarrabile, che lascia sgomenti in un Paese (che si dice) evoluto come il nostro. Nelle mie stesse condizioni si sono trovati purtroppo donne, anziani e bambini, magari bloccati in bus paralizzati in galleria. Qualcuno direbbe un tranquillo week end di paura (in autostrada)!"

BARRETE: BLOCCATO IN AUTO, PERDE LA VITA PER ESALAZIONI MONOSSIDO. Un giovane di 34 anni originario del comune di Barete è morto la scorsa notte per il maltempo. L'uomo si era addormentato dentro la propria autovettura, impossibilitato a uscire per le condizioni proibitive, e ha perso la vita a causa delle esalazioni di monossido di carbonio.

L'AQUILA, STRADE NON PERCORRIBILI E PERSONE BLOCCATE. L'Aquila e i centri del suo ampio circondario sono sepolti dalla neve: la stragrande maggioranza delle persone è bloccata in casa senza avere una prospettiva di quando potranno uscire considerando che le strade non sono percorribili perché ancora ricoperti da una copiosa coltre di neve. Sono pochissimi, oltre agli addetti ai soccorsi - presenti in un numero insufficiente secondo i cittadini - coloro che si avventurano. Si può circolare sia pure con grandi difficoltà, solo con mezzi equipaggiati per la neve e con auto con le catene. Sotto accusa le istituzione preposte alle emergenze.

SOCCORSI 30 AUTOMOBILISTI SULLA SUPERSTRADA DEL LIRI Notte da incubo ad Avezzano e nella maggior parte dei centri marsicani per l'eccezionale nevicata che ha creato il totale blocco della circolazione e la chiusura dal pomeriggio di ieri di gran parte delle attività produttive e di alcuni supermercati e negozi. Una coltre di quasi un metro di neve per tutta la notte ha costretto la protezione civile e il Comune di Avezzano con mezzi spartineve a soccorrere centinaia di persone che hanno chiesto l'intervento per emergenze varie, tra cu

i persone malate e che necessitavano di ricovero in ospedale. La situazione più critica si è registrata lungo la superstrada del Liri all'altezza del territorio comunale di Avezzano dove le forze dell'ordine e gli uomini della protezione civile hanno dovuto soccorrere una trentina di automobilisti rimasti bloccati. I soccorritori li hanno trasferiti in alcuni locali del centro smistamento merci e addirittura nella sede municipale.

L'AQUILA, NIENTE MEZZI SPARTINEVE.Da stamani sta montando la protesta contro il mancato passaggio dei mezzi spartineve del Comune e della Provincia dell'Aquila e per il fatto che quando sono passati non hanno sparso sale. Le polemiche sono riferite soprattutto alla disorganizzazione della macchina degli interventi. Molti cittadini protestano perché i numeri delle emergenze non funzionano oppure non rispondono alle chiamate ancora e rispondono con il nastro "errore chiamata". Proprio per questa situazione molti cittadini chiedono aiuto via e-mail. Denunce arrivano da tutti gli insediamenti del progetto Case per il fatto che da ieri non passano mezzi antineve e spargisale.