Lunedì, 5 Aprile 2010 Molise

Pasqua fra pioggia e sole, città d'arte affollate di turisti

Il maltempo divide l'Italia. La pioggia ha bagnato la Pasqua in buona parte del centro nord. In Calabria molti al mare

Pioggia e sole sulla penisola italiana, e città d'arte affollate di turisti. In Calabria bel tempo e cielo sereno hanno portato molti nelle località di mare. Neve e vento hanno alzato il rischio valanghe in Piemonte e la pioggia ha bagnato la Pasqua in buona parte del centro nord.
A Venezia, nonostante il tempo molto incerto, un 'assalto' di 70 mila vacanzieri, con la soddisfazione degli albergatori. A Firenze si è rinnovato il rito dello scoppio del carro davanti al Duomo e del volo della colombina.
Per la pasqua ebraica almeno 20 mila escursionisti israeliani hanno scelto il Sinai nonostante l'allerta terrorismo del loro governo.

CALABRIA: CITTA' DESERTE,TURISTI VERSO MARE E MONTAGNA - La temperature primaverili ed il cielo sereno hanno stimolato molte persone a trascorrere la domenica di Pasqua nelle località turistiche calabresi. Le principali città si sono svuotate ed in molti si sono riversati verso le zone di montagna e mare. In alcune località balneari c'é anche chi ha provato, nonostante le temperature non siano ancora le più favorevoli, a fare il primo bagno in mare. In molti hanno scelto di raggiungere le zone della Sila per dedicarsi a passeggiate in montagna ed anche per sciare. Molti calabresi, ma anche persone provenienti da altre regioni, hanno deciso di trascorrere la domenica di pasqua ed il lunedì di pasquetta in agriturismo. Stamani il traffico sull'Autostrada Salerno-Reggio Calabria e sulle statali 106 e 107 era normale. La polizia stradale ed il personale dell'Anas hanno intensificato i controlli per offrire assistenza agli automobilisti. In molte parrocchie calabresi, dopo le tradizionali celebrazioni liturgiche, sono stati organizzati i pranzi di Pasqua per le persone disagiate.

PIEMONTE: NEVE E VENTO, FORTE RISCHIO VALANGHE - Nevicate abbondanti e vento fanno salire il rischio di valanghe sulle montagne del Piemonte. Nel nord della regione il grado di rischio è 'forte' (4 su una scala che arriva a 5) e resterà tale almeno fino a martedì. A 2.000 metri a Macugnaga (Verbano-Cusio-Ossola) da ieri sono caduti 30-50 centimetri di neve e ne sono previsti altri 30-40. Più modesta la precipitazione in altre zone dell'arco alpino piemontese, dove lo spessore fresco è comunque di 20-30 centimetri. Il forte rischio di valanghe spontanee o provocate - spiegano all'Arpa (Agenzia regionale di protezione ambientale) - è determinato dall'instabilità della neve fresca sugli strati ghiacciati sottostanti, dal vento e dal forte rialzo delle temperature previsto martedì, quando lo zero termico salirà fino a 2.700 metri. L'attività di sci-alpinismo, di conseguenza, è consigliata "solo dopo un attenta valutazione del percorso, evitando i pendii più ripidi". Sulle colline e le pianure del Piemonte piove, a Torino la minima è stata di 6,6 gradi e a mezzogiorno la temperatura è salita a 8.

LOMBARDIA: POLSTRADA FA DA 'NAVIGATORE' A STRANIERI - Giornata di Pasqua non priva di impegni per la Polizia stradale lombarda, nonostante il traffico sia assolutamente scarso: gli uomini della stradale di turno in centrale sono stati infatti un vero e proprio 'faro' per non pochi turisti stranieri perdutisi su statali, provinciali e tangenziali a causa del malfunzionamento o non aggiornamento dei navigatori satellitari. E' accaduto in particolare sulle tangenziali milanesi, ma anche nella parte nord della regione, e a chiedere aiuto sono stati soprattutto turisti svizzeri e tedeschi. "Oggi in particolare - spiegano al centralino della polstrada di Milano - ci sono stati diversi turisti che hanno sbagliato uscite dalle tangenziali o che, causa malfunzionamento dei navigatori, si si letteralmente persi. Visto che in giro non c'é molta gente cui chiedere ci chiamano, chiedendoci di guidarli. Cosa che facciamo volentieri". Per il resto, sotto una pioggia fastidiosa, il traffico è davvero ridotto, come era prevedibile in una giornata dedicata ai pranzi in famiglia o, per chi ha potuto partire, da trascorrere in località di vacanza. Si segnalano solo alcuni tamponamenti senza conseguenze per le persone lungo l'autostrada dei Laghi in direzione della Svizzera.

VENEZIA AFFOLLATA DI TURISTI, COMPLETO GARAGE P.ROMA - Venezia affollata di turisti in questa domenica di Pasqua caratterizzata dal tempo grigio. Molti arrivi e parcheggio di Piazzale Roma completo già in tarda mattinata, con conseguente intervento dei vigili urbani per deviare il traffico verso i garage del Tronchetto. Il tempo incerto fa preferire le città d'arte e fin da ieri Venezia è stata presa d'assalto da almeno 70 mila turisti che si sono riversati soprattutto a Rialto e San Marco. Soddisfatti anche gli albergatori veneziani, che stimano un 10% in più di pernottamenti rispetto all'anno scorso. Problemi di traffico solo all'ingresso di Venezia, mentre su strade e autostrade del Veneto traffico scarso e mattinata dunque più che tranquilla. Le località della costa attendono la giornata di sole prevista per domani e le gite di Pasquetta.

RINNOVATO RITO SCOPPIO CARRO DAVANTI A DUOMO FIRENZE - Non ha avuto esitazioni, la 'Colombina' che, dal Carro cinquecentesco, stamani ha 'volato' fino all'altare maggiore del Duomo di Firenze, addobbato da fiori bianchi per la celebrazione pasquale. Si è rinnovato così il rito propiziatorio nato all'epoca delle Crociate e rinnovato durante il Rinascimento che intendeva trarre indicazioni sulla qualità del raccolto. Il Carro, che è chiamato anche Brindellone, ornato con le bandiere della Chiesa e del Comune e preceduto dal Vessillo del Popolo, è stato benedetto da monsignor Betori che ne ha atteso lo scoppio all'interno del Duomo di Firenze assieme al sindaco di Firenze Matteo Renzi. Scoppio che (sotto lo stretto controllo degli artificieri della Polizia) è avvenuto regolarmente poco prima della recita del 'Gloria' grazie a oltre 700 microcariche colorate e fumogeni viola, bianchi e rossi, i colori di Firenze. Il volo della Colombina è stato regolare. Migliaia di persone hanno assistito alla tradizionale cerimonia prima di gremire il Duomo di Firenze dove è stata celebrata la messa.

PASQUA EBRAICA,20 MILA IN SINAI MALGRADO ALLERTA TERRORE - In occasione della Pasqua ebraica - che dura una settimana e si conclude domani - 20 mila escursionisti israeliani hanno attraversato il confine fra Eilat e Taba e sono entrati in Egitto. Hanno così ignorato i ripetuti appelli delle autorità israeliane ad astenersi dall' entrare nel Sinai dove - secondo informazioni di intelligence - essi sono esposti al rischio di attentati palestinesi o anche di gruppi che si ispirano ad al-Qaida. Attratti dai bassi prezzi, dalle acque incontaminate e dalla tradizionale ospitalità delle tribù beduine alcuni escursionisti hanno detto al quotidiano Maariv di sentirsi del tutto tranquilli. "Pensiamo - hanno aggiunto - che la vita in Israele sia più pericolosa".