Massimo Desiati ha presentato il suo "Progetto per Vasto"
L'ex assessore non esclude la possibilità di essere candidato alla carica di sindaco
Chi si aspettava l’annuncio della candidatura a sindaco per le prossime elezioni amministrative sarà rimasto deluso. Massimo Desiati, ex assessore regionale della Giunta Pace, uomo di centro-destra in forte dissenso con quelli che un tempo erano i suoi amici a Vasto (ndr:specie con Peppino Tagliente) ha gelato tutti limitandosi a presentare il suo "Progetto per Vasto". Ciò non vuole dire che Desiati, alle prossime amministrative non ci sarà. Molti sono convinti che ci sarà tra i candidati a sindaco con la sua lista “Progetto per Vasto”. Ma, per il momento, l’ex assessore regionale ha preferito volare alto parlando di idee per stimolare l'"impegno diretto di tanti concittadini, espressione di attività economiche o volontaristiche, già impegnati in associazioni o ai coinvolte, che vogliano contribuire al reale miglioramento di Vasto". Oggi la sua unica ambizione – dice – è la sua città. "In futuro non mi vedo prossimo candidato al Consiglio regionale o al Parlamento, penso solo a Vasto". "La mia storia politica, la mia militanza sono chiare. Ma questo è un progetto aperto a tutti coloro che vogliono condividerlo e contribuire a migliorarlo e concretizzarlo, senza alcuna chiusura. La mia eventuale candidatura - dice ancora - deve uscire fuori da un percorso condiviso. E' un 'work in progress', ma prima delle ambizioni personali si ha il dovere di parlare di progetti, di idee e siamo pronti al confronto". Cita la forte astensione registrata in occasione delle ultime consultazioni elettorali, specialmente in quelle provinciali (47 per cento) dove in lizza c'erano molti candidati vastesi. "C'è un vuoto da colmare, uno spazio da recuperare, ma iniziamo a parlare di cose concrete".
Persona, famiglia e città le tre 'parole chiave' che aprono il documento. "Con il nostro progetto - dice Desiati - ci proponiamo di salvaguardare il territorio e di porre massima attenzione ai bisogni della famiglia e della persona. Vorremmo segnare una discontinuità - aggiunge - nell'atteggiamento di mediocrità che ha contraddistinto gli ultimi anni di amministrazione cittadina verificando, nella loro prospettiva, le opportunità già individuate o anche soltanto teoricamente enunciate dall'attuale Amministrazione". L'idea di comunità prevale: "Vasto va concepita come 'luogo di vita' in cui siano ben percepiti e presenti i diritti fondanti la cittadinanza: istruzione e cultura, servizi sociali e sanità, sicurezza, ambiente, casa, lavoro, spazi pubblici, opportunità per il tempo libero, trasparenza amministrativa, informazione corretta e partecipazione. In una parola: qualità della vita". Il turismo la priorità di intervento, inteso non quale semplice settore dell'economia cittadina ma "realtà propria della sua intera fisionomia". Impegni, temi e strumenti - chiude Desiati - saranno i cardini del "Progetto per Vasto". "Presentiamo queste prime tre pagine. Ce ne saranno cinquanta per completarlo. Siamo pronti al confronto ed al suo arricchimento, oltre le barriere della mediocrità e dell'indifferenza". In quella che, probabilmente, sarà la futura lista capeggiata da Massimo Desiati si preannunciano presenze interessanti.
Persona, famiglia e città le tre 'parole chiave' che aprono il documento. "Con il nostro progetto - dice Desiati - ci proponiamo di salvaguardare il territorio e di porre massima attenzione ai bisogni della famiglia e della persona. Vorremmo segnare una discontinuità - aggiunge - nell'atteggiamento di mediocrità che ha contraddistinto gli ultimi anni di amministrazione cittadina verificando, nella loro prospettiva, le opportunità già individuate o anche soltanto teoricamente enunciate dall'attuale Amministrazione". L'idea di comunità prevale: "Vasto va concepita come 'luogo di vita' in cui siano ben percepiti e presenti i diritti fondanti la cittadinanza: istruzione e cultura, servizi sociali e sanità, sicurezza, ambiente, casa, lavoro, spazi pubblici, opportunità per il tempo libero, trasparenza amministrativa, informazione corretta e partecipazione. In una parola: qualità della vita". Il turismo la priorità di intervento, inteso non quale semplice settore dell'economia cittadina ma "realtà propria della sua intera fisionomia". Impegni, temi e strumenti - chiude Desiati - saranno i cardini del "Progetto per Vasto". "Presentiamo queste prime tre pagine. Ce ne saranno cinquanta per completarlo. Siamo pronti al confronto ed al suo arricchimento, oltre le barriere della mediocrità e dell'indifferenza". In quella che, probabilmente, sarà la futura lista capeggiata da Massimo Desiati si preannunciano presenze interessanti.
Giacinto Zappacosta
03/09/2010 19:41:18
Per Massimo un grosso "in bocca al lupo" è d'obbligo, oltre che un piacere.
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