Martedì, 15 Maggio 2012 VastoLa crisi del mondo del lavoro richiede iniziative a livello istituzionaleSEL sollecita il Sindaco Lapenna ad attivare un tavolo di confrontoDal Circolo Sinistra Ecologia e Libertà di Vasto riceviamo e pubblichiamo la seguente nota:
"Il territorio del Vastese vive, per quel che concerne il tema occupazionale e produttivo, il periodo più drammatico che si possa ricordare dagli anni ‘60. Questa situazione e il suo devastante impatto sul tessuto sociale ed economico non escludono nessun settore produttivo e nessuna area industriale. Quasi tutte le aziende della Val Sinello sono interessate da Cassa Integrazione (in deroga, straordinaria e per cessazione attività) con coinvolgimento di centinaia di lavoratori e delle loro famiglie. La Golden Lady è la situazione più eclatante con circa 380 addetti (prevalentemente donne) che, in assenza di concreti progetti alternativi, rischiano di essere definitivamente licenziati. Paradossalmente, anche aziende che operano in settori storicamente meno esposti, sono in difficoltà. Abruzzo Energia (turbogas) risente oggi della scarsa richiesta di energia e ci sono preoccupazioni per il futuro. Anche nell’area di Punta Penna la situazione produttiva ed occupazionale avverte pesantemente il calo di produzione in tanti settori e si cominciano a registrare segnali di insofferenza da parte di alcuni gruppi, inoltre perdura la crisi di Ecofox che ha attivato la cassa integrazione straordinaria, avendo già utilizzato tutta la cig ordinaria. La zona industriale di Piana S.Angelo, che nell’immaginario collettivo è stata sempre un’area dove si parlava solo di “ assunzioni”,da tempo vive un ripiegamento su se stessa. Il gruppo NSG-Pilkington, colosso mondiale nella produzione del vetro, ufficialmente ha dichiarato un esubero di circa 3.500 addetti; è notizia di questi giorni che il sito di San Salvo, dopo aver annullato il contratto a circa 300 interinali nei mesi scorsi, continua a far ricorso alla CIG ed ha aperto un confronto con il sindacato per verificare gli esuberi su questo stabilimento. La Denso dopo aver sopportato tutti i contraccolpi della grave crisi dell’auto che ha causato una riduzione importante di addetti e il continuo ricorso alla CIG si appresta a consolidare (ci auguriamo) il sito di San Salvo con preannunciati investimenti che dovrebbero portarla ad una situazione di maggiore tranquillità di mercato ma con scarsi benefici sull’occupazione. Nella zona persistono, comunque, situazioni di grande difficoltà produttive e occupazionali con diecine di piccole e medie aziende che fanno ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria e Straordinaria. Se vogliamo che la situazione non peggiori e che si cominci a invertire questo pericoloso declino della economia del Vastese dobbiamo unire tutte le energie del comprensorio e della regione per definire le linee di rilancio di uno sviluppo legato al territorio e rispettoso delle peculiarità ambientali della nostra zona. SEL rivolge, pertanto, un appello al Sindaco di Vasto (in qualità di rappresentante del comune più importante del comprensorio) per attivare, prima dell’estate, un Tavolo di Confronto con il coinvolgimento dei rappresentanti delle Imprese e dei Lavoratori,delle Istituzioni Provinciali e Regionali, dei Sindaci dei Comuni del comprensorio, delle Forze Politiche e degli eletti abruzzesi al Parlamento. Il nostro augurio è che da questo ampio confronto possa uscire un quadro più preciso della reale situazione del nostro territorio e che si possano definire proposte e prospettive che diano respiro alle attività imprenditoriali e una speranza occupazionale alle nuove generazioni". |
