Lunedì, 14 Maggio 2012 VastoLa Bandiera Blu è un riconoscimento che dovrebbe rendere felici tutti i vastesiPutroppo, dalle nostre parti, si passa il tempo nello screditare l'immagine della CittàA proposito di Bandiere Blu è bene soffermarsi un attimo per fare qualche riflessione. La Città del Vasto oggi ufficialmente ha ricevuto a Roma, nel corso di una cerimonia organizzata dalla FEE presso la Presidenza del Consiglio, per il decimo anno consecutivo l’ambito riconoscimento.
Lo ha ottenuto per due località del suo lungo litorale (ndr: 16 chilometri di costa). Per la precisione la Bandiera Blu è stata assegnata per la spiaggia di Punta Penna e per la spiaggia di località San Tommaso. Altre località turistiche d’Abruzzo come Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Torino di Sangro, il Lago di Bomba e via discorrendo non hanno ottenuto la Bandiera Blu. Eppure, da quelle parti, nessuno ha fatto drammi o ha creato tragedie. Allargando lo sguardo ad altre località turistiche rinomate d’Italia notiamo, per esempio, che la famosa città di Rimini non ha ricevuto la Bandiera Blu. La famosissima Sanremo solo quest’anno è tornata in possesso di quel vessillo. La Città di Pesaro ha ricevuto la Bandiera Blu, come Vasto, per aree. Da quelle parti non hanno fatto drammi. Ecco cosa hanno scritto: “Pesaro è ancora Bandiera Blu, per l'ottavo anno consecutivo. Il Comune di Pesaro ha ricevuto a Roma l'ambito riconoscimento della FEE (Foundation for Environmental Education - Fondazione per l'Educazione Ambientale). Le spiagge di levante, ponente e sottomonte, fino a Fosso Sejore, sono state ancora una volta premiate dalla FEE Italia che – è bene sottolinearlo – premia non solo la qualità delle spiagge, ma anche la capacità di una città, in generale, di promuovere la sostenibilità”. Da noi, invece, si cerca di fare i sofisti mettendola sulla speculazione politica senza capire che così facendo si danneggia solo l’immagine della Città. La Bandiera Blu sventola sulla Città. Questo è il dato essenziale, il risultato più importante conseguito. Ma da noi, tanto aperti e liberi di spirito, permettiamo anche a chi con questa città non ha nulla da divedere - se non qualche giorno l’anno per le vacanze -, di screditarla e di offenderla. Senza reagire, dando fiato a notizie che meriterebbero di essere cestinate. Ricordate oltre venti anni or sono lo slogan che fece il giro dell’Italia coniato da un politico locale? Su manifesti affissi sui muri della Città quel politico, diventato, poi, sindaco di Vasto, scrisse: “Vasto è una fogna!”. In questi giorni ci è sembrato di rivivere quel periodo. La matrice, guarda caso, viene da quella stessa area politica. Sarà solo un caso? M.M. |
