Giovedì, 2 Settembre 2010 VastoL'Ospedale di Vasto perde 40 posti letto. Tutto il Vastese ne perde circa 80Il Piano di riordino del settore sanitario penalizza fortemente questo territorioL’ospedale di Vasto “scoppia”. La riconversione voluta da Chiodi, Venturoni, Baraldi, Zavattaro & C. sta creando seri problemi all’interno del “S. Pio” dove, in queste ore, sono stati trasferiti i servizi soppressi nell’ex ospedale di Gissi. Geriatria, lungodegenza, oculistica, ecc.. Con i servizi è stato trasferito anche il personale che, per il momento, girovaga per i reparti in attesa di sapere cosa fare ed in quali ambienti lavorare. Contemporaneamente l’ospedale di Vasto, nonostante questo “massiccio” arrivo di nuovi servizi, perde qualcosa come 40 posti letto, ovvero il 20% del totale. Infatti, secondo il Piano Chiodi l’ospedale di Vasto passerà da 240 a 201 posti letto. Stranamente, però, l’ospedale di S. Omero, piccolo e sperduto paesino del teramano, la terra del presidente Chiodi e del suo fedele assessore alla Sanità Venturoni, sale a 136 posti letto. Esiste un rapporto plausibile? La risposta è NO. Ecco, quindi, emergere in tutta la sua nefandezza un Piano di riordino che mira a consolidare il comparto della Sanità nella sola provincia di Teramo a tutto danno delle altre tre province d’Abruzzo ed in particolare di quella di Chieti.
A Vasto, secondo le ultime notizie (ndr: mancano comunicati ufficiali da parte di Zavattaro che preferisce andare a fare i dibattiti in TV, così come ha insegnato il presidente Berlusconi) rischiano di sparire i servizi di Gastroenterologia ed Ematologia con la storica sede dell’AVIS, la prima d’Abruzzo per numero di donatori e di donazioni fatte nel corso di ogni anno. Altri reparti subiranno tagli, anche drastici, per consentire di ridurre il numero dei posti letto a 201. Insomma, per essere più espliciti, la sanità nel Vastese subisce complessivamente un taglio netto di circa 80 posti letto. E nessuno fiata. Cosa ne pensano i consiglieri regionali Giuseppe Tagliente, Antonio Prospero e Nicola Argirò? Cosa ne pensano il presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio e l’autocandidato sindaco di Vasto Etelvardo Sigismondi? Cosa ne pensano i sindaci (in primis quello di Gissi, Nicola Marisi) ed consiglieri comunali di centro-destra di tutti i Comuni del Comprensorio del Vastese? Giuseppe Forte |
