Lunedì, 17 Gennaio 2011 Abruzzo

L'Aquila, il rettore non c'è. Brunetta si offende e se ne va

Il ministro mette in atto un'altra sceneggiata rifiutando anche la firma

L'AQUILA. Non trova il rettore ad attenderlo alla Reiss Romoli, sede centrale dell'ateneo aquilano, e così il ministro Renato Brunetta si offende e se ne va. Il titolare della Pubblica innovazione avrebbe dovuto tenere all'Aquila una lezione sul tema «Una riforma per la crescita, innovazione, modernizzazione e produttività nella pubblica amministrazione», tuttavia, constatata l'assenza del rettore, Ferdinando di Orio, per motivi di salute, ha deciso improvvisamente di andare via senza svolgere il programma, lasciando tutti attoniti.

L'evento, in programma alla Reiss Romoli, doveva essere trasmesso anche in videoconferenza con la sede di Roma della Sspa e la sede di DigitPA.

E con la lectio magistralis è saltata anche la sottoscrizione del progetto di ricerca avviato per inaugurare la collaborazione fra la scuola superiore della pubblica amministrazione Sspa e l'università dell'Aquila. Il ministro, infatti, si è rifiutato di firmare la convenzione «alla presenza del solo prorettore». Roberto Volpe, vice di Di Orio si è trovato a gestire la situazione tra l'imbarazzo generale.