Martedì, 20 Settembre 2022 Vasto

Bolami, presidente della Vastese, pensa ad uno stadio di tipo inglese

In fase di stesura un progetto che prevede di fare spesa e pranzare all'Aragona

Trasformare lo stadio Aragona da semplice arena a polo culturale e ricreativo. E’ il progetto che il presidente della Vastese, Franco Bolami spera di portare in porto nel 2023 e che afferma: “L’Aragona può diventare il centro di un distretto sportivo-turistico in grado di riqualificare il quartiere Tobruk“.

Bolami intende dunque trasformare l’Aragona in un luogo conviviale perfettamente integrato con il tessuto urbano e frequentato ogni giorno da centinaia di cittadini. Per questo il presidente biancorosso ha chiesto la gestione trentennale della struttura.

“L’Aragona può diventare un luogo dove è possibile fare la spesa, incontrare gli amici, praticare sport e partecipare a eventi sportivi o musicali.  Uno stadio con abitazioni per i calciatori, ristorante, bar, foresteria, più campi da gioco. Insomma una sorta di villaggio sportivo, vivo, aperto 24 ore su 24”.

Per realizzare la struttura occorrono però finanziamenti. “E’ necessario – continua Bolami – raccogliere l’adesione degli imprenditori della città e del territorio. Sarebbe bello riuscire a mettere insieme una cordata di imprenditori. Se qualcuno di loro è interessato lo invito a contattarci subito perchè oltre a riqualificare il centro cittadino porterebbe nuovi posti di lavoro”.

Nel corso della festa di inizio campionato il presidente ha accennato al progetto e ne ha parlato con l’amministrazione comunale. Trovare imprenditori disposti a scommettere sul polo urbano non sarà facile.

“Mai dire mai – conclude Bolami – noi ci proviamo, anche perchè le somme investite, considerando il giro economico che può essere generato potrebbero rientrare presto”.

Paola Calvano