Mercoledì, 18 Novembre 2020 Molise

In Molise sette morti in 24 ore

Tra i decessi anche un medico di base, record guariti 224

Il Molise registra la giornata più tragica dall'inizio dell'emergenza con 7 vittime, tra queste anche un medico di base di Larino (Campobasso). Sale a 80 il totale dei decessi.

Si apprende dal report dell'Azienda sanitaria regionale (Asrem) diffuso in serata che nel computo dei decessi ha segnalato anche uno avvenuto lo scorso 11 novembre e probabilmente non riportato nelle precedenti comunicazioni. Si registra anche il record di guariti (224). I nuovi casi positivi nelle ultime 24 ore sono 99, in diminuzione rispetto a ieri (147), a fronte di 862 tamponi processati. Il numero totale degli attualmente positivi in regione è 2.102, 58 i ricoverati nel reparto di malattie infettive dell'ospedale Cardarelli di Campobasso, 7 in terapia intensiva. Gli asintomatici a domicilio sono 1.999, quelli nelle Case di riposo 3, mentre il totale dei soggetti in isolamento è 2.218, 1.840 il totale delle visite domiciliari attualmente effettuate dalle Unità speciali di continuità assistenziale (Usca). All'interno della comunità alloggio per anziani 'L'Orchidea' di Busso (Campobasso), sono 18 gli ospiti e 4 operatori sanitari risultati positivi al Covid-19 e asintomatici. Dalla tarda sera di ieri, in accordo con i responsabili della struttura, sono state adottate tutte le misure previste per il contrasto al diffondersi della pandemia, mettendo in sicurezza la Rsa.
    Questa mattina è stata emanata dal sindaco, Michele Palmieri, un'ordinanza che dispone il divieto di entrata e uscita dalla struttura. Intanto il parlamentare molisano Antonio Federico in un'interrogazione al ministro della salute, Roberto Speranza, ha chiesto di verificare l'organizzazione dell'ospedale Cardarelli di Campobasso e di impegnarsi a risolvere il problema della carenza di personale. "Nelle ultime settimane - spiega in una nota - sono aumentati i decessi all'interno dell'ospedale e si sono moltiplicate anche le segnalazioni di cittadini e operatori in merito alle difficoltà registrate nei reparti maggiormente coinvolti nell'emergenza sanitaria, malattie infettive e terapia intensiva". Il Cardarelli è centro Hub regionale per il Covid-19, ma anche struttura di riferimento per il trattamento di tutte le patologie.
    "Un doppio ruolo - osserva Federico - che pone interrogativi circa il funzionamento di tutti i reparti e delle prestazioni annesse, ma che genera effetti sull'organizzazione sanitaria di tutto il Molise". Regione che, prosegue, "sta conoscendo ora la vera potenza del virus ed è impensabile affrontare l'emergenza con lo stesso personale, le stesse strutture e la stessa organizzazione dei mesi scorsi. Di questo stato di cose Asrem deve assumersi la responsabilità, ma il Ministero deve fare la propria parte per porvi rimedio"