Mercoledì, 14 Agosto 2019 Vasto

D'Alfonso: "Saltato il concerto di Jovanotti, per il bene di Vasto necessario un fronte comune"

Il Senatore del P.D. ha illustrato in Comune la sua interrogazione parlamentare

“Necessario un fronte comune per il bene di Vasto. Ricostruirò quanto relamente accaduto. E ora un altro importante evento”. Conferenza stampa stamane a Palazzo di Città dove il senatore Luciano d’Alfonso ha portato all’attenzione della stampa e della città l’interogazione parlamentare in merito al mancato svolgimento del concerto di Jovanotti a Vasto. Un’interrogazione indirizzata al Ministri dell’interno, delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo e dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare. Questo il testo della 

Interrogazione a risposta scritta inoltrata

 

Ai Ministri dell’Interno, del Turismo e dello Spettacolo, dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Premesso che:
in data 30.11.2018 il Comune di Vasto ha dato il proprio assenso iniziale istruttorio allo svolgimento del concerto dell’artista Jovanotti nell’ambito del Jova beach party, presso la Marina di Vasto, calendarizzata per il prossimo 17 agosto c.m.;
Considerato che:
ai sensi dell’art. 80 TULPS «l’autorità di pubblica sicurezza non può concedere la licenza per l’apertura di un teatro o di un luogo di pubblico spettacolo, prima di aver fatto verificare da una commissione tecnica la solidità e la sicurezza dell’edificio e l’esistenza di uscite pienamente adatte a sgombrarlo prontamente nel caso di incendio»;
in ottemperanza alle circolari del Ministero dell’Interno del 7.06.2019 e del 17.06.2019 – in cui si dispone tra l’altro che «le prescrizioni impartite dalla Commissione potranno essere integrate da ulteriori cautele assunte dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato qualora emergano profili di security o safety di tale delicatezza da richiedere un esame congiunto (...)» – il Prefetto di Chieti ha convocato apposita riunione
tecnica di coordinamento in data 17 giugno e successivamente, riunioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica (CPOSP) in data 27 giugno e 16 luglio;
nella riunione del Comitato del 16 luglio il Questore di Chieti, il Comandante provinciale dei carabinieri, il Comandante provinciale della Guardia di finanza, il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, il Comandante della sezione di polizia stradale, il Dirigente del COA, il Dirigente dell’ANAS ed il rappresentante della Società Autostrade, in ragione delle criticità emerse, hanno a maggioranza espresso per quanto di propria competenza parere negativo rispetto allo svolgimento dell’evento;
in seguito ai suddetti pareri negativi il Prefetto di Chieti, in quanto Presidente del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha dichiarato il parere negativo allo svolgimento dell’evento in parola;

il Sindaco del Comune di Vasto in data 29 luglio 2019 ha provveduto a trasmettere una nuova progettualità per la riuscita dell’evento, richiedendo, da ultimo in data 2.08.2019, la convocazione della Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo (CPVLPS);
con nota prot. n. 0061306 del 05.08.2019 il Prefetto di Chieti ha invitato la suddetta Commissione a dare seguito, con sollecitudine, alla richiesta del Sindaco di Vasto; 

con nota prot. 0061471 del 06.08.2019 il Presidente Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo e Vice Prefetto di Chieti ha convocato una riunione per mercoledì 7.08.2019 alle ore 10.00 per le verifiche di cui all’art. 80 TULPS;

Considerato altresì che:
come si apprende dagli organi di stampa, in seguito alla nuova progettualità adottata dal Comune di Vasto, sono stati altresì avviati specifici e puntuali lavori nell’area individuata per lo svolgimento dell’evento, previsto per il prossimo 17 agosto e gli stessi si sarebbero fermati in seguito all’intervento dei carabinieri forestali che hanno ordinato o richiesto lo “stop” ai mezzi meccanici incaricati dal Comune per i livellamenti della spiaggia e il taglio coerente della vegetazione;
in seguito allo stop dei lavori, come riporta il giornale locale online “Chieti Today” (02.08.2019), il sindaco Francesco Menna si è rivolto alla Procura della Repubblica dove ha depositato una informativa dettagliata e ha ordinato contestualmente la ripresa immediata dei lavori, dichiarando di non conoscere le ragioni dell’anomalo intervento che ha preteso il fermo dei lavori;
il concerto in parola avrebbe inserito Vasto, e di conseguenza l’intero Abruzzo, in un circuito di grande rilevanza attrattiva per l’economia del mare, determinando l’evidenza della costa abruzzese quale destinazione di eccellenza del turismo giovanile il Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza, convocato e riunito il 9 agosto 2019, ha dato parere negativo all’evento, poiché, secondo il Prefetto di Chieti, Giacomo Barbato,
«permangono le criticità sulla sicurezza e sulla viabilità»

Si chiede ai Ministri:

1) quali azioni abbiano adottato o intendano adottare per favorire la necessaria convergenza e collaborazione tra i vari livelli di governo rispetto all’organizzazione di eventi quale quello denominato “JOVA BEACH PARTY” nella città di Vasto, chiarendo le relative competenze degli organi coinvolti, la correttezza istruttoria dell’intera vicenda e
assicurando la tutela della pubblica sicurezza evitando, al contempo, il rischio di perdere opportunità di ospitare i concerti di artisti di fama internazionale con relative, negative, ripercussioni non solo sulla città ma per la “collocazione” turistica dell’intera regione Abruzzo;
2) di verificare le ragioni di valutazioni improprie, rilevabili anche attraverso la stampa o addirittura durante riunioni tipiche di organi collegiali preposti, nei confronti di figure elettive a legittimazione democratica, rese destinatarie di giudizi incontinenti, probabilmente giacenti a livello di opinioni e pregiudizi personali, che per nulla devono alimentare la condotta di una figura di rilievo statuale, o contrattualizzata dallo Stato, incaricata di presiedere e/o partecipare a organi collegiali, convocati per la sicurezza, attraverso la promozione della massima collaborazione interistituzionale.
3) di verificare se corrisponde al vero che durante le richiamate riunioni, siano stati qualificati come illegittimi atti post in essere e collocati in procedura dall’autonomia locale Comune di Vasto, consapevoli che nel nostro ordinamento la pronunzia di illegittimità coincide solo e soltanto con atti tipici della giurisdizione, attraverso il confronto dialogico delle parti.

LUCIANO D’ALFONSO