Domenica, 7 Luglio 2019 Vastese

La Sam ha deciso la chiusura, sciopero per una setttimana

La vertenza Sam è solo una goccia nel mare della crisi che sta investendo il settore industriale del Vastese

Il debito è troppo importante, la Sam va verso la chiusura. Fumata nera al termine dell’incontro che si è svolto venerdi in Confindustria per cercare di salvare l’azienda metalmeccanica che lavora per Denso. I sindacati proclamano 4 ore di sciopero e invitano le Istituzioni e i colleghi delle altre aziende ad intervenire perchè la vertenza Sam è solo una goccia nel mare della crisi che sta investendo il settore industriale del Vastese.

“La situazione è anomala”, dice Massimiliano Recinella (Femca-Cisl) .“Alla Sam il lavoro non manca , anzi i lavoratori devono fare anche gli straordinari anche al sabato, ma la società di consulenza a cui l’azienda si è affidata, ha consigliato lo stop immediato della produzione per evitare che la situazione debitoria ( si parla di diversi milioni di euro) si aggravi”.

Ieri i sindacati hanno tenuto un nuovo incontro con il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca e un’assemblea con i lavoratori e nei prossimi giorni hanno intenzione di coinvolgere la Regione e le altre istituzioni soprattutto per trovare una soluzione per i 25 dipendenti.

“La situazione è più grave di quanto di possa pensare. Occorre alzare i toni. Provate a pensare come può stare un lavoratore al quale è stato chiesto lo straordinario per soddisfare la mole di lavoro e adesso resta senza lavoro per debiti pregressi”, commenta Recinella.

Lunedi comincerà una settimana di scioperi, trattative e incontri nella speranza di aiutare 25 lavoratori a non restare senza reddito. Sam ha sempre avuto un solo cliente, la Denso. ll 3 maggio nello stabilimento della Denso, a San Salvo, si era tenuto un incontro fra i rappresentanti del colosso giapponese e la Sam srl per rivedere il capitolato degli accordi e trovare un modo per evitare la chiusura della Sam e 25 licenziamenti.

Al tavolo tecnico erano presenti il rappresentante della Sam, Massimo Castagna, il dirigenti del personale e della produzione Denso, Giampiero Giovannetti e Pasquale Colia e i legali delle due aziende oltre ai consulenti amministrativi.

L’incontro, durato diverse ore evidentemente non è bastato a trovare la quadra. Non è stato avviato nessun nuovo percorso. A favorire l’incontro era stato il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca. Il primo cittadino anche adesso continua a seguire la vicenda e ad incontrare le sigle sindacali di categoria della Cisl e Cgil. «Ritengo indispensabile», ha detto La Magnacca, «conciliare le esigenze aziendali con quelle dei lavoratori perché entrambi concorrono al benessere del territorio. Dobbiamo farlo insieme avendo sempre lo sguardo rivolto ai lavoratori e alle loro famiglie».

Paola Calvano (Il Centro)