Lunedì, 10 Giugno 2019 Vastese

Da “Belle addormentate “al “Risveglio dei borghi”

Una manifestazione itinerante per le vie del borgo antico di Gissi

Per tanti, troppi anni, i nostri borghi sono rimasti abbandonati a se stessi, caratterizzati da incuria,
spopolamento e “ammodernamento”. Da un po’ di tempo a questa parte c’è una nuova tendenza (e
menomale!): far conoscere, recuperare e “risvegliare” la memoria di beni che appartengono alla comunità.
I borghi sono una vera ricchezza da preservare e tutelare!
Gli insegnanti e gli alunni della Scuola primaria di Gissi- Istituto Omnicomprensivo “G. Spataro “, hanno
presentato una manifestazione itinerante per le vie del borgo antico di Gissi. Il progetto di Service Learning
“Il risveglio del borgo” nasce dall’ esigenza di dare “un volto nuovo” al borgo di Gissi. Esplorandolo, durante
varie uscite didattiche, ci si è resi conto che, nonostante la bellezza del luogo e i continui interventi
dell’Amministrazione Comunale, esso necessita di una maggiore cura in alcuni particolari. Gli alunni sono
diventati, così, i “protagonisti del cambiamento”, collaborando nella pulizia, adottando spazi verdi e
realizzando manufatti per caratterizzare e migliorare esteticamente “ruell e piazzett”. La manifestazione si
è aperta con un concerto di flauti degli alunni delle classi quarta e quinta, diretto dal professor Nicola
Mariani che, a titolo gratuito, ha regalato del tempo e la sua professionalità alla scuola. Gli alunni delle
classi I, II, III hanno adottato un angolo pittoresco da cui sono rimasti affascinati: una scalinata che, dalla
chiesa di Santa Maria Assunta, scende a Piazza Borgo rinominandola “Trinità del borgo” che non ha nulla
da invidiare a Trinità dei monti. Gli alunni hanno piantato tantissimi fiori, gentilmente donati dall’
Amministrazione comunale, creato aiuole, colorandolo e ri-dandogli vita e vigore. Gli alunni delle classi IV e
V, invece, hanno realizzate delle magnifiche formelle in ceramica, in collaborazione con CRETA ROSSA di
Vasto, per dare un tocco di colore e intitolare vicoli e piazze del borgo.
Per l’occasione, gli alunni hanno scritto poesie e stornelli, a tema, rigorosamente in dialetto (lingua anche
questa, rivalutata negli ultimi anni come patrimonio storico) che hanno declamato durante il percorso.
Momenti emozionanti sono stati : la rievocazione della partenza del soldato per la guerra e l’ attesa della
sua bella; la mietitura e di quando la fatica veniva alleviata dagli stornelli che uomini e donne si cantavano
“ a dispetto”, “ Lu Mazzmarell “ folletto o spiritello che infastidiva la gente… Ciò è stato possibile grazie alla
presenza , a scuola, di nonni, anziani, appassionati della storia locale che ci hanno fatto conoscere e
raccontato spaccati di vita quotidiana, fatti del passato e insegnato canti e stornelli che hanno cantato
insieme ai bambini.
Un caloroso GRAZIE a tutti coloro che hanno collaborato e partecipato all’ evento in ogni forma e modo, in
particolare al gruppo degli alpini di Gissi, alle nonne e ai nonni canterini, ad Antonio, Gabriele e Davide,
custodi preziosi delle tradizioni.
Un ringraziamento al Sindaco Agostino Chieffo per la grande disponibilità e attenzione con cui ha accolto il
nostro Progetto.
Un grazie particolare va alla nostra Dirigente Dott.ssa Aida Marrone che crede in una scuola che emozioni,
che esca fuori dalle mura scolastiche e diventi parte integrante e interagente della comunità, una scuola
che sia testimonial della cultura patrimoniale del proprio paese!